Commercianti “tagliati fuori” per i mercatini, è polemica

Commercianti “tagliati fuori” per i mercatini, è polemica

Confcommercio Lazio Sud Sabaudia intende chiarire agli associati e cittadini la “vicenda” legata alle manifestazioni che si sono svolte e quelle in fase di svolgimento nella nostra Città. A parlare il Presidente della Delegazione Confcommercio Lazio Sud Sabaudia unitamente ai componenti il Direttivo. Due mesi fa, a seguito di una riunione presso il Comune di Sabaudia, alla presenza dei funzionari comunali e dell’assessore alle attività produttive, si erano delineate le linee guida per la realizzazione e l’organizzazione degli eventi a Sabaudia. Confcommercio Lazio Sud Sabaudia aveva chiesto all’Amministrazione di “evitare”, nel periodo di Pasqua, di autorizzare lo svolgimento di mercatini di ogni genere nel centro della Città; tale richiesta era motivata dalla congiuntura negativa che il commercio sta attraversando. Contestualmente era stato proposto all’amministrazione di incentivare, invece, manifestazioni culturali e di spettacolo, capaci di attrarre cittadini e turisti e favorire così il commercio locale. Evidenziammo, inoltre, l’importanza di “creare” eventi con ricaduta nel circuito economico cittadino. L’Amministrazione Comunale si impegnò a condividere le nostre richieste. Nei giorni successivi siamo venuti a conoscenza che era stata autorizzata la Manifestazione “Lago in fiore”, prevista dal 19 aprile al 2 maggio. Comprensibile la preoccupazione degli operatori commerciali di Sabaudia!
Confcommercio Lazio Sud Sabaudia si è adoperata, nei giorni successivi, a chiedere chiarimenti all’amministrazione di quanto accaduto. Non solo; nell’interesse delle imprese della Città era stato proposto all’assessore alle attività produttive di anticipare o posticipare l’evento consentendo così alle attività di fioristi e vivaisti locali di partecipare alla manifestazione, tenuto conto che, nel periodo dal 19 aprile al 1° maggio, le nostre attività rivolgono il proprio servizio a turisti e clienti consolidati. L’anima di questa proposta era di far partecipare e, avrebbero partecipato con gioia, le aziende locali.
Nonostante la nostra volontà di tutelare associati e cittadini, la manifestazione si è svolta regolarmente.
E’ stato richiesto l’accesso agli atti amministrativi ma, a tutt’oggi, non ne siamo ancora in possesso.
Come Associazione di categoria maggiormente rappresentativa non possiamo fare a meno di “far sentire la nostra voce”; la voce di tutti i commercianti che pagano l’occupazione del suolo pubblico e tasse salatissime tutto l’anno; la voce di tutti i commercianti che “aspettano” la stagione dopo l’inverno; la voce dei commercianti “abbandonati” dalla Amministrazione della propria Città che dovrebbe, invece, investire i soldi dei contribuenti in progetti locali finalizzati alla crescita del commercio, del turismo e dei servizi del Comune di Sabaudia.
Nella speranza che queste “parole” vengano accolte, riteniamo doveroso ricordare che le imprese locali dovrebbero essere sostenute affinchè Sabaudia non diventi “terra di conquista”.

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