Terracina, controlli antidroga a tappeto durante i giorni di festa

Terracina, controlli antidroga a tappeto durante i giorni di festa

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Terracina, nell’ambito di servizi straordinari predisposti dal Questore di Latina in occasione del lungo ponte delle festività in corso, hanno operato dei controlli antidroga presso luoghi di aggregazione giovanile con particolare attenzione a pregiudicati ed a soggetti con Misure di prevenzione in atto. Le pattuglie del Commissariato, impiegate in abiti ed auto di copertura, si sono avvalse della collaborazione di unità cinofile addestrate al rinvenimento di sostanze stupefacenti del reparto della Polizia di Stato di Nettuno.

Le operazioni hanno interessato i luoghi della “movida” e le zone periferiche. Nel contesto dei controlli sono stati controllati anche “ambienti” della “terracina bene” nel corso dei quali un imprenditore del luogo è stato trovato in possesso di dosi di cocaina che per le modalità di detenzione ed il quantitativo fanno ritenere che ne facesse un uso personale, pertanto lo stesso è stato deferito alla competente Autorità come assuntore di sostanze stupefacenti.

Ad esito delle attività è stato inoltre disarticolato un punto nevralgico della spaccio di cocaina in località Borgo Hermada ove veniva individuato A.I. 24enne del luogo, già noto alle forze di Polizia per precedenti arresti e gravato in atto della Misura cautelare dell’Obbligo di dimora, il quale veniva sorpreso nei pressi del locale Campo sportivo ove vari giovani al suo arrivo avevano manifestato atteggiamenti sospetti.

Prontamente aliquote di personale della Polizia giudiziaria lo fermavano e unitamente all’unità cinofila procedevano ad una perquisizione personale estesa successivamente all’abitazione dello stesso. All’interno dell’appartamento veniva rinvenuto un quantitativo di cocaina che una volta tagliata e confezionata avrebbe prodotto circa 100 dosi di cocaina. Oltre all’ingente quantitativo di sostanze stupefacente venivano altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro anche alcuni oggetti il cui uso era inequivocabilmente da attribuirsi alla preparazione delle singole dosi, come il bilancino elettronico ed altro materiale per i confezionamento.

In sede di convalida il Giudice del Tribunale di Latina Dottoressa Simona Sergio,  ritenendo sussistente il quadro probatorio prodotto dagli Agenti della Squadra Anticrimine, valutava fondato il pericolo di reiterazione dei reati come desumibile anche dalla pericolosità del soggetto che ha dato dimostrazione di non essere sufficientemente contenuto con la misura cautelare in atto,  pertanto, disponeva a carico dello stesso la Misura cautelare degli arresti domiciliari.”

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