La FIOM-Cgil commemora il sindaco antifascista Angelo De Filippis

La FIOM-Cgil commemora il sindaco antifascista Angelo De Filippis

Saranno Lenola e, ancor più Angelo De Filippis, alla cui memoria è stata assegnata la medaglia d’onore per l’impegno antifascista a caratterizzare la ricorrenza della commemorazione della Liberazione che ogni anno, la Fiom-Cgil regionale, nell’ambito della celebrazione del 25 aprile, organizza in un paese del Lazio.

Landini con Pierluigi De Filippis

Quest’anno, d’accordo con il segretario generale Fiom di Roma e Lazio, Fabrizio Potetti, si è deciso di tenerla a Lenola per la medaglia d’onore insignita all’ins. Angelo De Filipppis qualche mese fa appena. L’incontro è fissato per venerdi 12 aprile, con inizio alle ore 15,30, presso il cinema “Lilla”. Si parlerà,  oltre che del significato della Resistenza,  della  vita da partigiano del primo cittadino del centro collinare, padre, tra l’altro, del compianto sindaco Gianbattista, per ben 23 anni amministratore di Lenola, e di Pierluigi De Filippis, delegato Fiom-Cgil. Interverranno, nel corso della cerimonia, lo scrittore Sandro Rosato, che parlerà del “sindaco partigiano”,  lo storico dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dott. Pierluigi Amen, che ricorderà il pro zio del sindacalista De Filippis, don Gioacchino Rey, il sacerdote del “Quadraro” di Roma, offertosi coraggiosamente come ostaggio al posto delle persone rastrellate  nel 1944 proprio come ricorda il dottor Amen: “Don Gioacchino Rey, dopo essersi offerto ai tedeschi come ostaggio al posto dei suoi parrocchiani, per giorni fece da spola tra le famiglie del quartiere Quadraro razziato e gli studi cinematografici di Cinecittà, dove erano stati temporaneamente raccolti i rastrellati, per portare vestiti, informazioni, messaggi dei parenti e conforto, venendo per questo più volte picchiato dai tedeschi”, dottor Amen che, sulla base de documenti inediti, ora disponibili ha ricostruito per conto dell’Anrp, l’intera vicenda del rastrellamento del Quadraro e con essa la figura del ‘parroco delle trincee’, così come Pio XII definì il sacerdote nato a Lenola, che aveva pure svolto il suo ministero, come cappellano militare, durante il primo conflitto mondiale.

Nel corso dell’incontro,  oltre ai suddetti relatori, interverranno, l’attuale sindaco della cittadina, Fernando Magnafico, Fabrizio Potetti, segretario regionale FIOM CGIL Lazio, Michele Azzola, segretario generale Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, assessore al lavoro della Regione Lazio, Ada Filosa, presidente ANPI di Latina, mentre saranno presenti gli studenti dell’I.I.S. “De Libero” di Fondi. Francesca Re David, segreteria nazionale Fiom-Cgil, trarrà le conclusioni dei lavori presieduti da Anselmo Briganti, segretario generale della Cgil Frosinone/Latina. A contornare la manifestazione anche una mostra fotografica sul contesto storico e  la proiezione del documentario “Gemma di maggio”.

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