Cambio di maggioranza a Cisterna? Secondo il Pd è quasi divorzio tra sindaco e Lega

Cambio di maggioranza a Cisterna? Secondo il Pd è quasi divorzio tra sindaco e Lega

Ipotesi? Chiacchiere da bar o indiscrezioni politiche? A buttarle nel calderone della politica locale in quel di Cisterna di Latina, ci ha pensato l‘esponente del Partito Democratico Andrea Santilli che in una nota sostiene che i rapporti tra il sindaco Carturan (Frtelli d’Italia) e la Lega non sarebbero più idilliaci dopo le elezioni Provinciali.

“Vecchie e nuove dinamiche all’interno della maggioranza – spiega Santilli in una nota – nervi tesi per la solita burocrazia che non lascia lavorare il Sindaco e per i continui litigi con la Lega, il tutto arricchito da probabili ritorni di fiamma. Il Sindaco dice che si assenterà per dieci giorni, che non risponderà al telefono e che non vuole vedere nessuno. Come se fosse una cosa normale che un Primo Cittadino possa, di punto in bianco, lasciare le proprie responsabilità. La Città aspetta e la maggioranza è muta, ci penserà Sambucci. Mauro Carturan nasconde la vera motivazione di questa pausa di riflessione dietro le solite scuse. Ci racconta di dirigenti e dipendenti che non lavorano e dichiara di non riuscire a mettere in riga la macchina amministrativa, di progetti che sfumano sempre per colpa di qualcun altro.”

“Ma poi il vero motivo esce fuori – prosegue l’esponente Dem – si è creata una frattura con la Lega, perché non lo ha appoggiato alle elezioni Provinciali. In poche parole, è tentato di far fuori il partito del carroccio, ma meglio una pausa per non fare scelte impulsive. L’ ennesimo braccio di ferro tra il Partito Padano ed il Sindaco, nel frattempo la città attende.”

“Si lascia andare ad altre confessioni, perché nonostante non abbia avuto i voti dalla Lega sono 17 le preferenze a suo favore. Da dove arrivano i voti che sostituiscono quelli della Lega? – si domanda Santilli – Probabilmente dal gruppo Del Prete, sì, proprio da quel gruppo che solo qualche ora prima, con il benestare di Sindaco e Maggioranza (astenuta), ha tolto una rappresentanza in commissione urbanistica, spettante di diritto, al sottoscritto consigliere del Pd, reo di non aver candidato Del Prete nella lista di partito alle provinciali. E ancor più colpevole per aver spostato l’attenzione politica verso le aree civiche più in linea con il Partito Democratico. Del resto Del Prete ha già un assessore proveniente dalle sue liste nella Giunta ed è pur sempre il delfino di Carturan, poi diventato salmone che cerca di risalire la corrente. Oggi forse un pesce fuor d’acqua, a metà fra opposizione e maggioranza, in attesa di un segnale dal padre politico, che sa giocare, come sta già facendo e nulla cambierà.


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