Genitori scorretti, “Olimpiadi della differenziata” con brogli a Fondi

La 1F dell’Istituto Amante vince nel conferimento della carta, situazioni spiacevoli nell’altra competizione dove alcuni avrebbero addirittura trafugato la plastica dai bidoni

Genitori scorretti, “Olimpiadi della differenziata” con brogli a Fondi

Dovevano rappresentare il pretesto per educare i più piccoli alla raccolta differenziata, le “Olimpiadi della differenziata – Dieci e lode per la plastica e la carta” promosse dal Comune di Fondi. Probabilmente gli “atleti”, ovvero i ragazzi sono stati all’altezza della competizione, tant’è che dall’Ente ci tengono a precisare la riuscita della sensibilizzazione e la partecipazione corretta degli alunni. Ma non si sarebbero distinti allo stesso modo i loro genitori. Secondo quanto ha reso noto dal Comune nel Conferimento di carta e cartone vince la classe 1F dell’Itituto Amante. Differente la questione per la plastica, dove pare sia successo un po’ di tutto.

Terminate lunedì 11 marzo, infatti, le “Olimpiadi della differenziata” non avranno un vincitore per quanto concerne la raccolta, per il riciclo della plastica. «Abbiamo dovuto constatare che i buoni propositi dell’Amministrazione comunale sono stati travisati, per quanto riguarda la raccolta della plastica, da molti adulti – affermano il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli – nonostante avessimo rammentato nelle scorse settimane che l’importanza del gioco consisteva proprio in una sana e spensierata competizione tra le classi, finalizzata esclusivamente a stimolare alunni e studenti ad accrescere la loro attenzione nei confronti dell’ambiente e ad apprendere le modalità del corretto conferimento differenziato».

Lo stesso primo cittadino ha spiegato come la protagonista di una parte di questa “gara”, sia stata proprio la diseducazione da parte di alcuni genitori che avrebbero usato “stratagemmi e raggiri” di ogni tipo. Un “elenco – questo – davvero lungo e comprende anche la manomissione dell’Ecoisola della plastica e danneggiamenti alla stessa. È opportuno ricordare – spiegano dal Comune come – il funzionamento dell’Ecoisola era attivabile soltanto tramite le tessere assegnate agli alunni e pertanto gli autori degli inqualificabili gesti non possono che essere i loro familiari”. Ma non solo, perché grazie agli impianti di videosorveglianza sono stati ripresi molti adulti a tagliare e sezionare i rifiuti in plastica per poter accumulare più punteggio, o ancora introducendo, estraendo ed introducendo nuovamente una singola bottiglia, così da far risultare come se fossero diverse quelle conferite per la raccolta. Ma c’è persino chi si è spinto oltre, recuperando plastica di notte dai secchi di vicini per poi conferirli nell’Ecoisola per fare punteggio, o chi ancora peggio “ha pianificato tali ‘furti’ nella vicina Lenola, a causa dei quali il locale Comando di Polizia Locale ha dovuto segnalare al Comune di Fondi l’accaduto. A tutto questo si devono aggiungere anche i fatti apparentemente meno gravi, ma che come spiegano nella nota “hanno dato un’immagine indecorosa della città”. Stiamo parlando dei “cumuli di sacchi di plastica depositati nei pressi dell’Ecoisola già prima dell’alba, con gli adulti in sosta nelle proprie auto in attesa dell’attivazione della struttura”.

Il sindaco Salvatore De Meo e l’assessore Muccitelli

Eppure l’iniziativa, come aveva più volte spiegato sia il sindaco che l’assessore competente era stata pensata, “per far conoscere meglio ai ragazzi delle Scuole la Raccolta differenziata affinché siano da esempio e modello anche nei loro nuclei familiari”. E a questo punto dice bene la nota a firma di De Meo e Muccitelli quando spiegano: «Ci auguriamo – parlando di genitori e parenti vari – che non abbiano avuto l’impudenza di riferire ai propri figli le proprie “bravate”, magari vantandosene».

Alla luce di tutto ciò, ovviamente, è stato opportuno non assegnare il premio, per quanto concerne la raccolta della plastica, anche se il Comune ha deciso di premiare – come previsto dal regolamento – con i quaderni in carta ecologica gadget, tutti gli alunni partecipanti, “veri vincitori morali della competizione”. “In ogni caso – hanno poi spiegato gli organizzatori – è stato deciso di trasformare il valore dei premi previsti in un congruo ed eguale quantitativo di carta per fotocopie da assegnare a ciascun Istituto Comprensivo”. Malgrado tutto ciò, il Comune comunque, oltre a ringraziare la De Vizia Transfer – Urbaser, Scau Ecologica e la Ecocontrol GSM per la collaborazione, precisa come “l’iniziativa è da valutarsi positivamente perché ha visto il coinvolgimento di circa 1.100 alunni e studenti delle Scuole Primarie (classi di 4ª e 5ª Elementare) e delle Secondarie di primo grado (classi di 1ª Media), che sono stati partecipi di un ciclo di incontri informativi grazie ai quali hanno potuto prendere maggiormente coscienza dell’importanza del rispetto dell’ambiente e apprendere utili informazioni sul ciclo dei rifiuti e le corrette modalità della raccolta differenziata. Molti alunni con le proprie famiglie e anche alcune classi hanno organizzato giornate di pulizia ambientali nei piazzali o sulle spiagge, unendo al gioco il rispetto dell’ambiente.”

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]