Mafia e camorra al mercato di Fondi, nel processo bis 6 anni per “Cicciariello” Schiavone

Sei anni di reclusione. Questa la nuova condanna inflitta nei giorni scorsi dalla Corte di Appello di Napoli a 66enne Francesco Schiavone, detto “Cicciariello”, cugino dell’omonimo capoclan dei Casalesi “Sandokan” e ritenuto tra i protagonisti dell’assalto delle agromafie nei principali mercati ortofrutticoli all’ingrosso del centro e sud Italia. Parte integrante di un sodalizio criminale che fino al 2010 e per almeno un decennio, grazie a un accordo di cartello tra camorra e mafia corleonese, e materialmente attraverso l’azione della ditta “La Paganese”, secondo le ricostruzioni giudiziarie aveva imposto con la forza il monopolio del trasporto su gomma di frutta e verdura anche in terra pontina, nell’ambito del Mof di Fondi.

Il precedente processo, come riportato da Cronache di Caserta e Caserta News, era stato annullato dalla Corte di Cassazione, così come la condanna inflitta nei confronti di Schiavone.