Formia, ok al bilancio di previsione dopo quasi 12 ore di consiglio – VIDEO

Formia, ok al bilancio di previsione dopo quasi 12 ore di consiglio – VIDEO

Un consiglio comunale pantagruelico, quello tenutosi ieri a Formia. Dalla mattina alla sera. Letteralmente: è iniziato quando erano circa le 9.30, alle 21 erano ancora tutti in aula. Se non è stato record, poco c’è mancato. Roba che a certe latitudini non si vedeva da decenni.

Una seduta importante per le sorti finanziarie del Comune, e che quindi si annunciava abbastanza articolata già di suo. A renderla però infinita da un intervento protrattosi per la bellezza di 6 ore – sei! – da parte del rappresentante di opposizione Gianfranco Conte. Di certo, nella sua relazione l’ex presidente della Commissione Finanze della Camera ha voluto essere più che esaustivo. Voglia di completezza risultata però indigesta. Tanto alla maggioranza, che alla stessa minoranza. Talmente ‘invasivo’, l’intervento di Conte, che il sindaco Paola Villa in coda all’assise ha sentito in dovere di scusarsi. Lungaggini a parte, il principale punto all’ordine del giorno di ieri è passato in scioltezza: il bilancio di previsione 2019, documento contabile che la maggioranza ha approvato compatta, con 15 voti favorevoli. Ovvero i 14 consiglieri più il sindaco, mentre i voti contrari sono stati 4, da parte di Marciano Zangrillo, Riccardelli e Di Rocco, unico presenti della minoranza al momento della votazione sul punto. Prima ancora era stato approvato il Documento unico di programmazione, propedeutico.

Nell’ambito del nuovo piano economico-finanziario, la Tari è stata alzata del 4.5%, come spiegato dall’assessore al Bilancio Fulvio Spertini rivista per via di diversi aumenti collegati al comparto rifiuti. Dai costi relativi allo smaltimento vero e proprio, all’assunzione di un direttore generale di ulteriori quattro unità lavorative alla Formia Rifiuti Zero, passando per la sostituzione dei vecchi contenitori e per le attività di risanamento dello scolo delle acque chiare presso la sede della Frz, oggetto di un recente controllo dei carabinieri del Noe. Altro ritocco all’insù è stato quello sull’Irpef, passata dallo 0,6% al 0,8%. Invariate, invece, le tariffe Tosap, Imu e Tasi. Tra i provvedimenti illustrati, l’imposta di soggiorno, in vigore da maggio: un euro al giorno per le strutture fino a quattro stelle e per quelle extra-alberghiere, due euro per le strutture a cinque stelle. Duemila, i posti letti stimati sul territorio comunale. In tutto sono stimati 2000 posti letto in tutto il territorio formiano. Il documento previsionale stima in 2 milioni e 700mila euro i proventi della lotta all’evasione fiscale.

Diverse le critiche da parte della minoranza, sia durante che dopo il consiglio. Come quelle del capogruppo consiliare della Lega, Antonio Di Rocco: un bilancio “triste” e “privo di idee”, ha detto in particolare in riferimento agli aumenti Tari e Irpef. Bilancio “nullo”, per Conte, che ha abbandonato la seduta poco dopo il proprio intervento fiume. Difende quanto fatto, manco a dirlo, il primo cittadino.

A PAGINA 2 – VIDEO: IL CONSIGLIO E LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO

A PAGINA 3 – PARLA IL CAPOGRUPPO DI FORMIA CITTÀ IN COMUNE

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