Botte alla nonna 90enne, arrestato. Voleva i soldi per la droga

Botte alla nonna 90enne, arrestato. Voleva i soldi per la droga

Un 28enne di Latina è finito in manette dopo aver aggredito la nonna di novant’anni. Per l’ennesima volta, a quanto pare. E tutto per reperire denaro atto ad acquistare droga.

Ad eseguire l’arresto la polizia, intervenuta nei giorni scorsi in Strada Cerreto della Croce,a margine di una chiamata pervenuta al centralino di soccorso pubblico “113”. Una richiesta di aiuto da parte di un uomo, per una violenta lite familiare.

Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti della Squadra Volante hanno preso contatti con il richiedente, il quale in evidente stato di agitazione ha riferito che era appena riuscito a mettere in fuga il nipote, poco prima sorpreso durante l’ennesima aggressione nei confronti della mamma novantenne del richiedente, nonna dell’aggressore.

In particolare, l’uomo ha riferito di essere accorso nei pressi dell’appartamento della madre dopo aver udito delle urla da parte della stessa, al fine di verificare cosa stesse accadendo. In quel frangente notava il nipote percuotere l’anziana donna sbattendola con violenza sul divano.

“Il giovane, notato lo zio, prima si scagliava contro di lui per impaurirlo senza colpirlo, e poi si dava alla fuga”, spiegano dalla polizia. “Dalle informazioni acquisite in ambito familiare ed amicale da parte degli uomini della Squadra Volante nonché dalla denuncia presentata dall’anziana donna, emergeva uno scenario di violenze in ambito domestico costanti e ripetute da parte del nipote che si protraevano da circa due anni; i motivi scatenanti la furia del ragazzo sarebbero riconducibili all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti e quindi alla continua richiesta estorsiva di denaro alla nonna, il cui rifiuto portava il nipote prima a minacciarla ed insultarla e poi spesso a percuoterla con violenti ceffoni sulla testa e sul corpo”.

In sede di denuncia l’anziana ha riferito che le minacce, le percosse e le violenze si protraevano già da tempo e che, a causa dei continui soprusi posti in essere dal nipote, viveva in uno stato di soggezione e inferiorità psichica, manifestando timore e paura per la propria incolumità.

“A seguito di tempestiva informativa presentata in Procura dagli uomini della Squadra Volante, all’alba di questa mattina personale dello stesso ufficio ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa in medesima data dal G.I.P. del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, a carico del nipote della donna”. Ovvero il 28enne C.G., cittadino italiano con precedenti di polizia per stupefacenti, di seguito condotto presso la locale casa circondariale.

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