Report dei 5 Stelle sulla “non manutenzione” delle strade: 243 mila euro

I pentastellati di Gaeta mettono in evidenza nel documento prodotto e diffuso, quanto “costa” ai cittadini non sistemare il manto stradale. Andando invece a calcolare, quanto viene messo a bilancio delle casse comunali per quanto concerne i sinistri per colpa del cattivo stato delle vie cittadine.

“Ultimamente il comune di Gaeta si è dimostrato molto attivo nel richiedere somme di danaro un po’ ovunque. Diverse questioni risultano aperte; i fondi del distretto sanitario e le risorse per il funzionamento ufficio del Giudice di pace tengono banco nel dibattito politico locale; ma nessuno dice le cose come stanno. Con tutta evidenza, quanto impegnato per le “Favole di luce” grava pesantemente sulle casse comunali che sono sempre più vuote ed ora urge reperire fondi.


A pagarne le conseguenze, come da consuetudine, sono i cittadini che si ritrovano con sempre meno servizi ed a dover fare i conti con un quotidiano sempre più problematico. Un quotidiano che, secondo questo meetup, si manifesta sempre più con l’incuria delle nostre strade. Non tutti sanno che, il manto stradale gaetano sempre meno oggetto di manutenzione, costa alla cittadinanza soldi veri. Quello che ci preme far capire è che trascurare una situazione di degrado, nel tempo, significa pagare un onere maggiore per sanarla. Quel costo, non trascurabile, va coperto andando a pesare sulle tasche di ciascuno di noi attraverso la Tasi e qualsivoglia altro balzello imposto (da ultimi l’aumento degli abbonamenti per i parcheggi e della Tari).

Come meetup, siamo andati a controllare le determinazioni comunali avente per oggetto “impegno e liquidazione di spesa per sinistro sul territorio comunale provocato da insidia”; abbiamo analizzato le annualità che intercorrono tra il 2015 e il 2018, producendo dei report indicanti i dati numerici relativi al numero dei sinistri, all’ammontare delle liquidazioni effettuate dal Comune che non trovano copertura assicurativa dovuta alla franchigia, la località del territorio comunale dove è avvenuto il sinistro, a chi è stato procurato il danno se a persona o cosa.

Dall’analisi è emerso che: dal 2015 al 30 giugno di quest’anno sono stati liquidati per sinistri, circa € 243.000,00 di  cui: € 53.572,53 sono stati liquidati per n. 31 sinistri accorsi nel 2015; € 52.930,97 sono stati liquidati per n. 49 sinistri accorsi nel 2016; € 66.889,80 sono stati liquidati per n. 40 sinistri accorsi nel 2017;  € 69.202,45 sono stati liquidati per n. 45 sinistri accorsi nei primi sei mesi del 2018.

Da premettere che delle 165 determinazioni esaminate n. 44 (NB: 44 dimenticanze?!?) non indicavano il luogo dove avveniva il sinistro.

Prendendo in esame il solo dato dei sinistri accorsi sul Lungomare Caboto dove noi lamentiamo un’incuria diffusa acquisiamo che: n. 05 sono avvenuti nel 2015; n. 03 sono avvenuti nel 2016; n. 08 sono avvenuti nel 2017; n. 12 sono avvenuti nel primo semestre del 2018. Quindi più tempo dura la non manutenzione e più aumentano i sinistri e quindi l’impegno di spesa. Cari Gaetani con € 243.000,00 in più, chissà quanto si sarebbe potuto fare.

PS alla luce di questi dati, cari concittadini, voi che avreste fatto l’asfalto su Corso Cavour (nei pressi delle luminarie) o sul lungomare Caboto?”

A PAGINA 2 I DETTAGLI DEL REPORT