Pronto Soccorso del ‘Goretti’ in ginocchio: l’emergenza sanitaria arriva in Parlamento

E’ ormai una situazione all’ordine del giorno la grave emegenza in cui versa il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

L’ingresso dell’ospedale “Goretti” di Latina

Una situazione che, una volta portata alla luce da una recente inchiesta, ha spinto i deputati grillini, Trano, Fontana e D’Arrando a presentare un’interrogazione al Ministro della salute per sapere quali iniziative si intendano mettere in atto per sopperire ai profondi disagi che tormentano la sanità in provincia di Latina.


Di seguito il testo dell’interrogazione:

Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-02037
presentato da
TRANO Raffaele
testo di
Martedì 22 gennaio 2019, seduta n. 111
TRANO, ILARIA FONTANA e D’ARRANDO. —

Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
in data 14 gennaio 2019, secondo quanto riportato dal giornale telematico Latinaquotidiano.it, presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina risultavano accessi per 133 pazienti «di cui 40 in attesa, 57 in trattamento, 29 in attesa di ricovero o trasferimento e 7 in osservazione breve intensiva»;
secondo l’articolista tale numero di accessi pone il nosocomio di Latina al quarto posto nella classifica regionale (i primi tre si trovano a Roma);

L’Onorevole Raffaele Trano (Movimento 5 Stelle)

la professionalità del personale sanitario si confronta quotidianamente con pazienti costretti sulle barelle, su letti di fortuna e in ambienti promiscui;

pur considerando il particolare periodo di picco influenzale, tale situazione ad avviso degli interroganti può essere ulteriormente aggravata e ripercuotersi anche sugli altri ospedali della provincia a causa della trasformazione dei 7 punti di primo intervento (Ppi) presenti nel territorio
provinciale in ambulatorio di cure primarie specializzate (Acps);

gli esami clinici e i tempi di attesa rappresentano un rebus irrisolto come evidenziato da visita conoscitiva effettuata dal primo firmatario del presente atto presso il nosocomio Dono Svizzero di Formia insieme alla deputata Ilaria Fontana e al vice presidente della commissione regionale
sanità Loreto Marcelli e dal successivo accesso agli atti da cui risultava che a distanza di 6 anni dall’acquisto e 39 passaggi burocratici la risonanza magnetica non è stata ancora installata e per una situazione simile presso Sezze è in corso un secondo accesso agli atti –:

quali iniziative il Ministro intenda porre in essere, anche per il tramite del commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari, considerato che, nonostante il livello dei livelli essenziali di assistenza dichiarato dalla regione Lazio, la provincia di Latina risulta penultima a livello sanitario nella recente statistica nazionale pubblicata dal quotidiano «Italia Oggi».