Concorso ‘Deviazioni recitative’: il 2 febbraio una serata tutta dedicata al Sud

Concorso ‘Deviazioni recitative’: il 2 febbraio una serata tutta dedicata al Sud

L’amore per il Sud sarà il tema centrale della terza serata del Concorso Deviazioni recitative, in scena sabato 2 febbraio alle ore 21 al Teatro Remigio Paone di Formia. Si comincerà con una breve ma intensa conversazione tra la giornalista Antonia de Francesco e il giovane poeta napoletano Emanuele Cerullo. Cerullo ha al suo attivo già due libri di poesie che raccontano il complesso rapporto tra l’autore ed il natio quartiere di Scampia. Sebbene Scampia sia ormai sinonimo di illegalità e malaffare, Cerullo coniuga questa realtà con liriche alte che sfondano i limiti di cemento delle tristemente note Vele per affermare i suoi semi di bellezza e di arte, le sue visioni di salvezza. Per la forza delle sue parole, che a tratti suonano come ballate musicali, per alcuni mesi si è anche speculato che Cerullo si nascondesse dietro l’identità del rapper mascherato Liberato.

Il teatro ‘Remigio Paone’

A seguire, la compagnia calabra CarMa porterà in scena uno spettacolo di teatro-canzone dirompente sia per i temi che per la qualità. Basato sul libro di Michele Carilli, che ne ha curato anche la regia assieme a Lorenzo Praticò, e affidato alla voce profonda, calda, avvolgente e struggente di Marinella Rodà, “1861. La brutale verità” ripercorre la storia del periodo pre e post unitario, dalle condizioni economiche del Regno delle Due Sicilie alla spedizione dei Mille, dal brigantaggio alla repressione attuata dal Regno d’Italia appena sorto. Se è vero che la storia è sempre scritta dai vincitori, è pur vero che il Regno delle Due Sicilie era molto più della problematica questione meridionale, che forse fu amplificata proprio per far sì che il Nord sabauda divenisse la guida egemone del neonato stato unitario italiano. Attraverso musiche popolari calabre e siciliane, sia tradizionali che originali, eseguite dal vivo da Mario Lo Cascio e Alessandro Calcaramo e magistralmente interpretate dalla Rodà, che si intersecano alla narrazione di Gabriele Profazio, lo spettacolo coinvolge emotivamente e scuote le coscienze. Lo scorso ottobre “1861. La brutale verità” ha registrato tre standing ovation nelle repliche napoletane al Teatro Augusteo, e sta concorrendo al Gran Premio del Teatro 2018 tra i 13 migliori spettacoli italiani del circuito FITA. “Un ulteriore serata di qualità” ci tiene a sottolineare il direttore artistico del Concorso, Raffaele Furno “che parlerà profondamente all’identità culturale del nostro pubblico. Dopo lo strepitoso successo della visual comedy dei clown siciliani Dandy Danno e Diva G, ci immergeremo in atmosfere molto diverse, intense, ma comunque rappresentative della creatività, del talento e della bellezza che il Sud sa esprimere al meglio, quando si coniuga col cuore”. 

Appuntamento sabato 2 febbraio alle ore 21 al Teatro Remigio Paone di Formia. Ingresso 10 euro intero, 8 euro ridotto.

www.compagniaimprevistiepro.com

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