Povertà e disagio, il sindaco di Formia: “Comune si è attivato per una rete”

Povertà e disagio, il sindaco di Formia: “Comune si è attivato per una rete”

“Come preannunciato nell’ultimo consiglio comunale, il comune di Formia si è attivato per istituire una rete ed affrontare in modo chiaro e continuativo tutte le problematiche che riguardano povertà, famiglie disagiate e senza fissa dimora. Una rete che sia non una ‘risposta spot’ all’emergenza, ma che porti con sé tutte le realtà presenti sul territorio: Caritas, Croce Rossa, Associazioni di volontariato, Amministrazione comunale con i suoi servizi sociali, e la delegata alla povertà”. Lo ha reso noto il sindaco Paola Villa.

“Per raggiungere questo obiettivo è stato richiesto anche il supporto del GUS, che prontamente ha messo a disposizione alcuni locali di propria cura e pertinenza presso l’ex-Enaoli, all’interno dei quali saranno ospitati senza fissa dimora. Altra ospitalità riguardante donne in difficoltà sarà trovata presso la realtà di Don Bosco, dove da sempre Don Mariano, apre le porte a chiunque abbia bisogno. La rete che si sta creando tra mille difficoltà è una risposta chiara al tema dell’accoglienza, che riguarda tutti, che ragiona senza steccati e soprattutto che dà risposte continuative, a prescindere dall’emergenza e da chi pro-tempore si trova a dirigere amministrazioni e presiedere associazioni di volontariato. Il tutto vedrà il coinvolgimento del distretto socio-sanitario, le cui risorse economiche in questi anni hanno provveduto a mantenere tra gennaio e marzo la tensostruttura a molo Vespucci. Obiettivo di questa rete è di dare risposte continuative, di mettere insieme esperienze diverse che in silenzio in tanti anni hanno dato risposte, stavolta non sostituiranno le istituzioni, ma gli saranno affianco”.

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