“Collina degli Ulivi”, arriva l’ordine di abbattimento

“Collina degli Ulivi”, arriva l’ordine di abbattimento

Dopo il sequestro da parte della Procura il Comune emette l’ordine di demolizione. Il responsabile dell’urbanistica del Comune di Cori, l’ing. Luca Cerbara, ha ordinato l’abbattimento delle opere sinora realizzate nell’ambito della lottizzazione “Collina degli Ulivi” in via Roma.

A fine ottobre i carabinieri del Nipaf di Latina hanno messo i sigilli all’area della lottizzazione, di circa ventimila metri quadrati, su cui erano in fase di realizzazione i primi immobili.

Un sequestro compiuto su ordine del procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e del sostituto procuratore Giuseppe a Miliano, subito convalidato dal gip Giuseppe Cario, dopo aver indagato, ipotizzando i reati di lottizzazione abusiva, abuso d’ufficio e falso, l’ex sindaco Tommaso Conti, l’ex dirigente comunale del settore urbanistica, il progettista della lottizzazione e i due proprietari dell’area.

Provvedimento poi parzialmente annullato dal Tribunale del Riesame.

Secondo gli investigatori il piano, anche con la complicità dell’allora primo cittadino, ha subito delle modifiche in corso d’opera non autorizzate.

Il progetto di lottizzazione, conforme al Prg, è stato infatti approvato dalla giunta comunale e poi dalla Regione, ma al momento di richiedere i permessi a costruire per i singoli villini il progetto è cambiato.

È stata presenta una richiesta in variante e a quel punto, anziché far tornare il progetto in giunta, a dare il permesso in variante sarebbe stata direttamente la dirigente comunale.

Gli investigatori si sono inoltre concentrati anche su altri problemi che sarebbero presenti nella lottizzazione, tra cui il particolare che a vendere i villini in costruzione sarebbe stata la stessa ex dirigente comunale che aveva firmato i permessi considerati viziati.

La stessa Regione aveva inoltre raccomandato il rispetto degli standard minimi previsti per legge in relazione alle zone da destinare a verde pubblico da cedere gratuitamente al Comune, obbligo che non sarebbe stato rispettato.

Partite le indagini, lo stesso Comune ha emesso un’ordinanza di sospensione dei lavori e poi annullato in autotutela il piano di lottizzazione, arrivando ora all’ordinanza di demolizione e rispristino per le opere compiute a “Collina degli Ulivi”, imponendo ai due proprietari, al costruttore e al progettista di provvedere agli abbattimenti a proprie spese entro novanta giorni.

Un provvedimento che sembra sposare la linea della Procura, ma che con ogni probabilità è destinato a finire al vaglio del Tar.

Approfondimenti intanto sono in corso anche su quanto sarebbe accaduto prima del rilascio dei permessi ora ritenuti viziati e con il coinvolgimento di altri soggetti.

Un’indagine in pieno svolgimento e complessa.

Comments are closed.

h24Social
[ff id="2"]