Inchiesta sui rifiuti nel basso Lazio, spuntano intimidazioni alla giornalista Di Mambro

Il messaggio del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti


“Piena solidarietà alla giornalista Graziella Di Mambro per le intimidazioni subite a seguito delle inchieste pubblicate su Latina Oggi. Siamo al fianco di Graziella e di tutti i colleghi che, come lei, continuano a raccontare con estrema professionalità e grande coraggio anche quello che alcuni vorrebbero oscurare”.

 

La nota della Federazione Nazionale Stampa Italiana

“Nelle intercettazioni rese note in questi giorni – spiegano i rappresentanti dei giornalisti – compaiono frasi dal sapore intimidatorio rivolte contro Graziella Di Mambro accusata di aver disturbato, con le sue inchieste pubblicate da ‘Latina Oggi’, i loschi e lucrosi affari che, per andare in porto, avevano bisogno di buio e silenzio. Nelle stesse intercettazioni compaiono invece i nomi di alcuni cronisti considerati ‘amici’ e su questi sarà l’Ordine a chiedere l’accesso agli atti”. La Fnsi e il Cnog saranno a completa disposizione di Graziella Di Mambro per tutte le iniziative che intenderà promuovere a tutela della sua dignità di donna, di giornalista, di cittadina impegnata quotidianamente contro le mafie e la corruzione. “Alle colleghe e ai colleghi – concludono sindacato e Ordine – chiediamo invece di riprendere le inchieste che hanno dato fastidio ai corrotti, di ripubblicarle, di amplificarle e di illuminare i covi dai quali sono partite le minacce”.

 

Le parole di Gianpiero Cioffredi, Presidente Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità Regione Lazio

“Le minacce e le intimidazioni nei confronti di Graziella di Mambro, giornalista rigorosa e coraggiosa di Latina Oggi colpiscono non solo il suo impegno professionale e civile ma la stessa libertà di informazione. Graziella non sarà mai sola, saremo al suo fianco cosi come con determinazione difenderemo il diritto dei cittadini ad essere informati. Esprimiamo solidarietà a Graziella di Mambro e a tutta la redazione di Latina Oggi impegnati quotidianamente con inchieste preziose in un territorio come il sud-pontino caratterizzato da fenomeni mafiosi e corruttivi che non possono essere minimizzati.”

 

L’intervento di Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico

“Tutta la mia solidarietà a Graziella Di Mambro, giornalista coraggiosa e donna sensibile e attenta. Il suo impegno nel denunciare infiltrazioni criminali nell’economia pontina dice di quanto la politica e la società abbiano bisogno di voci come la sua. E uno dei nostri compiti più importanti è proprio aiutare queste voci a essere sempre più forti. Le minacce ricevute da Graziella ci spingono a sostenere ancora più convintamente lei e quelli che, come lei, ci fanno capire meglio cosa succede intorno a noi. A viso aperto.”