Cisterna dopo la sentenza del Tar, parla il consigliere Del Prete

Cisterna dopo la sentenza del Tar, parla il consigliere Del Prete

Il consigliere comunale di Cisterna Gianluca Del Prete, interviene con una nota a seguito della sentenza del Tar che di fatto ha lasciato in stand by l’amministrazione comunale.

“Non ho vinto io ma ha vinto la giustizia. Spero che sia finalmente chiaro a tutti, soprattutto tra le fila della maggioranza, la ragione per cui insieme ad altri ho condiviso questo percorso giudiziario. Era un dovere civico che chiedeva e dovevo alla città, l’ho detto sin da subito e lo ribadisco. E i fatti della sentenza lo hanno dimostrato. Fatti che parlano di gravi irregolarità ai seggi, di numeri di schede elettorali che non tornano. Non era una battaglia politica ma una battaglia di legalità. In questi mesi Carturan mi ha insultato in tutti i modi, tentando perfino di calunniarmi professionalmente. Lo lascio nel suo delirio, insieme ai suoi fidati galoppini che forse ignorano profondamente l’alto significato della parola politica e della rappresentanza istituzionale. Ho sempre fatto il mio dovere tenendo a mente che il mio ruolo è quello di rappresentare la città, in maniera puntuale e chiara.”

“E quando all’indomani delle elezioni molti mi hanno raccontato delle anomalie vissute dentro i seggi – prosegue Del Prete – di situazioni strane ho ritenuto ancora una volta che non potevo tirarmi indietro davanti ad un dovere nei confronti di Cisterna. E’ stato un dovere, Sindaco! Non un diritto! Perché la mia storia ne è testimone, difronte alle cose poche chiare non ho mai voltato le spalle ma sono andato fino in fondo. Ma chi è abituato a concepire l’impegno politico solo come gestione di potere non può comprendere queste cose. Chi, come Carturan, fa politica solo quando si governa, non quando la città lo mette all’opposizione racconta chiaramente con quale intento si candida. Se ne faccia una ragione Carturan: io non mi dimetto e continuerò a svolgere il mio ruolo, nonostante le sue minacce da conferenza stampa. Ora c’è una sentenza esecutiva che parla chiaro, che rispetto. Il Sindaco e tutto il consiglio sono decaduti. Così come sono sereno rispetto a tutte le cose che accadranno nelle prossime ore. Invito però tutti a leggere quanto riportato nella sentenza e fare una chiara riflessione su quanto questa ultima tornata elettorale sia stata macchiata in maniera indelebile da ripetute azioni poco trasparenti. Il Sindaco Carturan che si era eretto a paladino della giustizia in campagna elettorale e il suo cerchio magico che si professa unico portatore della legalità – conclude – ora faranno una battaglia per tenersi la poltrona, incuranti ed ignorando le gravi cose accadute lo scorso giugno. Io in ogni caso continuerò a servire la mia città, altri tenteranno ancora una volta di servirsene.” 

 

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