Itri, calendario 2019 dei Passionisti dedicato a San Paolo della Croce

Itri, calendario 2019 dei Passionisti dedicato a San Paolo della Croce

Il Calendario 2019 dei Padri Passionisti di Itri, progetto grafico e contenutistico elaborato da padre Antonio Rungi,  passionista, delegato episcopale per la vita consacrata nell’arcidiocesi di Gaeta, con la collaborazione di padre Giuseppe Comparelli, è dedicato interamente alla figura esemplare di San Paolo della Croce, Fondatore della Congregazione della Passione di Cristo, con particolari riferimenti alla presenza di San Paolo della Croce a Gaeta e al Santuario della Civita, negli anni 1722-1726.

Sono ricordate due storiche date importanti riferite al territorio dell’Arcidiocesi di Gaeta e attinenti la biografia di San Paolo della Croce: la sua presenza al Romitorio della Madonna della Catena a Gaeta, ove fa esperienza di solitudine e penitenza, oltre che di evangelizzazione, su invito di monsignor Pignatelli, negli anni 1722-1723, e la sua prolungata permanenza al Santuario Mariano della Civita, con il fratello Giovanni Battista, nel 1726, dove visse in preghiera, solitudine e penitenza, prima della grande avventura di missionario del Crocifisso.

Nel Calendario 2019, su progetto grafico di padre Antonio Rungi, vengono indicati i momenti salienti della vita del Santo, dal giorno della nascita, 3 gennaio 1694 a Ovada (AL), alla sua morte, a Roma, il 18 ottobre 1775, nella Casa generalizia dei Santi Giovanni e Paolo.

“Nel Calendario 2019 dei Passionisti di Itri – afferma padre Antonio Rungi – non solo abbiamo riportato il tempo cronologico dell’anno che sta per arrivare, ma il tempo spirituale di Paolo della Croce, attraverso il suo cammino interiore e di discernimento della volontà di Dio nei suoi riguardi, fino a fondare la ben nota Congregazione Missionaria dei Passionisti. Ci stiamo preparando – sottolinea padre Rungi – al Giubileo del Terzo Centenario della nascita della Congregazione della Passione, che ricorre nel 2020. E questo Calendario tematico è finalizzato a far conoscere la vita di un grande apostolo del Crocifisso, nel secolo dell’Illuminismo, e per preparare il successivo Calendario del 2020, che sarà interamente dedicato alla nascita e allo sviluppo dei Passionisti nel mondo. Solo chi avrà la possibilità di avere tra le mani questo agile strumento di conteggio dei giorni e della sua successione temporale nell’anno 2019, con i vari giorni, le varie feste, le domeniche, le ricorrenze, i santi e beati, soprattutto della famiglia passionista, potrà farsi un’idea esatta del valore di uno strumento informativo ed interattivo come è un Calendario a carattere religioso. Invito le persone – conclude padre Rungi –  a dotarsi di questo strumento informativo, stampato in poche centinaia di copie, per il valore intrinseco e religioso che esso ha per i passionisti e per quanti sono vicini ai missionari della Croce, che Paolo Danei pensò e pose in essere rispondendo alla chiamata di Dio, fondando nel 1720 la Congregazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. I Passionisti oggi sono presenti in 62 nazioni al mondo, in tutti i cinque continenti e soprattutto in Italia, culla dell’Istituto, che si sa ha carattere contemplativo e missionario, come fu per il Fondatore, San Paolo della Croce”.

Il Calendario è in distribuzione presso il Passionisti del Convento di Itri e del Santuario della Civita, che costituiscono l’unica comunità apostolica nell’Arcidiocesi di Gaeta, dove San Paolo della Croce fu presente per alcuni anni, prima di spiccare il volo per la grande avventura carismatica, spirituale ed apostolica nell’Italia Centro Meridionale, in particolare nella Toscana e nel Lazio, dove resistono al tempo, nonostante la crisi vocazionale, i conventi da lui fondati, a partire da quello del Ritiro della Presentazione al Monte Argentario, per citare poi i conventi di Ceccano (Fr), nel 1748; di Falvaterra (Fr), nel 1751 (da poco chiuso); di Paliano (Fr), nel 1755.

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