Formia, il teatro Bertolt Brecht presenta il calendario degli eventi

Formia, il teatro Bertolt Brecht presenta il calendario degli eventi

Cinque rassegne da novembre ad aprile, 28 spettacoli teatrali, due progetti internazionali, cinque festival estivi: questi i numeri del cartellone 2018/19 del Teatro Bertolt Brecht di Formia presentato in un incontro pubblico nella sede del collettivo formiamo a cui hanno partecipato anche l’assessore alla cultura del Comune di Formia Carmina Trillino, del comune di Minturno Mimma Nuzzo, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Gaeta Lucia Maltempo.

Un cartellone che porta il logo della Regione Lazio grazie al progetto “Officine culturali” e del Ministero per i beni e le attività culturali che ha riconosciuto anche per questo triennio il Teatro Bertolt Brecht per il teatro di immagine e di figura.

Dal 18 novembre la nuova stagione di “Famiglie a teatro”, la rassegna di teatro per ragazzi al Teatro Remigio Paone a domeniche alterne da novembre a marzo, con nove spettacoli in cartellone tra le fiabe più belle, i classici rivisti per i ragazzi e nuove storie narrate da compagnie italiane professioniste nazionali.

Dal 9 dicembre al via, invece, “Senza Sipario”, la stagione ad abbonamento promossa in collaborazione con l’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio) al Teatro Bertolt Brecht con sette spettacoli in cartellone più quattro “fuori abbonamento” che porta di nuovo a Formia il teatro d’attore e d’autore con interpreti d’eccezione.

Parte con l’evento speciale di Natale con l’attrice Paola Kibel e il “teatro dei piedi” la stagione “10 e Lode”, il teatro per le scuole in collaborazione con il  Teatro Ariston di Gaeta per gli studenti degli istituti del comprensorio.

E ancora i quattro appuntamenti dedicati al cinema con “Parole oltre lo schermo” nella sua nuova formula di spettacolo/conferenza a partire da gennaio e due di poesia “Di poeta in poeta” a cura del prof. Pasquale Gionta.

Due saranno i progetti internazionali che vedranno il Brecht nel 2019 in Kenya e Tanzania per “Teatri Senza Frontiere” con la rete italiana di teatro pe ragazzi UTOPIA e in Grecia, Siviglia e Tunisia grazie al progetto finanziato dal MIBAC de “I fari culturali del Mediterraneo” che verranno crescere e moltiplicarsi il festival estivo dei Teatri d’arte Mediterranei: “un piccolo sogno realizzato”, dice Maurizio Stammati

Sempre in estate riconfermati i festival nazionali di teatro per ragazzi: il “Cancello delle favole“ a Formia, “Palcoscenici di sabbia” a Gaeta, “Tutti giù dal palco” a Scauri, OltreTerra Oltre Mare a Castelforte.

“Continuiamo a pensare ad una cartina del nostro golfo dalla quale scegliere quale meraviglia andarsi a vedere e lavorare a una programmazione fatta insieme per la nostra comunità, sono tante le potenzialità. Il 2019 è un’altra piccola tappa che aggiungiamo, il Teatro Bertolt Brecht compirà 45 anni, tanti i progetti in cantiere e una programmazione comprensoriale. Ci auguriamo che i prossimi 45 possano portare tanta professionalità, si possa parlare di città del golfo sfruttando la sua straordinaria vivacità culturale”, ha affermato Maurizio Stammati, direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht.

Le dichiarazioni degli assessori

“Il nostro impegno è quello di portare le nostre città al servizio della cultura insieme”, afferma Carmina Trillino del Comune di Formia e continua Mimma Nuzzo del Comune di Minturno: “comprensorialità, una cosa che sembra più voluta dagli operatori culturali che dalla politica che invece deve superare i personalismi e gli obiettivi del singolo comune, mettiamoci insieme e raccogliamo queste seme lanciato oggi da Maurizio Stammati. Volevo ricordare la bellissima esperienza realizzata a Minturno grazie a un bando della Regione Lazio che è stato il progetto Solcare Minturnae che ha rivalorizzato i nostri luoghi”

Lucia Maltempo del Comune di Gaeta ha aggiunto: “dai ragazzi dobbiamo far venire fuori il bello, sono convinta che con la sinergia unita alla voglia di fare possiamo riunire comuni che erano un pò divisi per campanilismo e strumentalizzazioni, abbiamo l’obbligo di offrire tantissimo, sicuramente il Teatro Bertolt Brecht è una bellezza che ci accomuna da cui poter partire”.

 

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