Imprenditoria “in rosa” e sviluppo, la Confcommercio guarda avanti

Imprenditoria “in rosa” e sviluppo, la Confcommercio guarda avanti

Creare sinergie che consentano lo sviluppo economico e sociale del nostro paese, favorendo in special modo il dialogo tra le amministrazioni del Basso Lazio con uno sguardo ben attento all’imprenditoria femminile.

Questo è l’ammirevole intento della Confcommercio Lazio Sud evidenziato presso la sede di Formia lo scorso sabato, in occasione della presentazione della seconda conferenza di sistema in programma il 12 ottobre presso il Centro di Preparazione Olimpica Coni di Formia. “Abbiamo voluto estendere la conferenza di sistema a tutte le forze produttive e sociali del territorio – ha affermato il presidente della Confcommercio Lazio Sud , Giovanni Acampora – perché crediamo nel lavoro di squadra. Siamo convinti che un tale convegno avrà una rilevanza non solo per gli ospiti che interverranno e per gli argomenti trattati, ma anche per l’immagine di Formia. Non è stata casuale la scelta del Coni, uno dei principali luoghi di allenamento sportivo per atleti nazionali e mondiali”.

Altro testimone entusiasta dell’iniziativa è Giovanni Orlandi, presidente della Confcommercio Formia, che ha ribadito che si tratta di “un’opportunità di crescita che bisogna iniziare a inserire in una più vasta realtà comprensoriale”. A dagli man forte è Italo Di Cocco, presidente provinciale della Fipe e membro nazionale della Confcommercio, secondo il quale la conferenza di sistema “dimostra l’importanza del ruolo dell’intera Confederazione nell’economia”.

La tavola di confronto sarà suddivisa in due momenti di dibattito. Il primo dal titolo “Politiche per il commercio, centri storici, rigenerazione urbana” si aprirà con il ricordo della tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova. Sarà presente per l’occasione Giancarlo Vinacci, assessore allo sviluppo e alla promozione economica del comune di Genova. Seguiranno i saluti del presidente nazionale di Confcommercio per l’Italia, Carlo Sangalli; del vice presidente con delega alla provincia di Frosinone, Cristian Mancini; del sindaco di Formia Paola Villa; del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli; del sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano; del sindaco di Itri Antonio Fargiorgio; del Direttore Generale Confcommerco Lazio Sud, Salvatore Di Cecca, e del direttore centrale di Rete Associativa, Romolo Guasco.

Temi focali saranno: “Perché siamo (tutti) in campagna permanente” del professor Luigi Di Gregorio del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università della Tuscia e “La comunicazione tra disintermediazione e digitalizzazione: la risposta delle rappresentanze” del dottor Sergio De Luca, Direttore Comunicazione e Immagine Confcommercio Imprese per l’Italia. La dottoressa Eleonora Pistacchio, direttore Fondo Forte parlerà invece delle nuove prospettive per le imprese. Il raffronto sulla disciplina del commercio con particolar riguardo alla proposta di governo in merito alla chiusura domenicale dei negozi sarà lasciato all’onorevole Claudio Durigon, sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, all’onorevole Massimiliano De Toma, componente per Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo alla Camera dei Deputati e all’onorevole Roberta Lombardi, capogruppo del M5S. Letizia De Angelis, presidente del Gruppo Terziario Donna della Provincia di Frosinone e Francesca Capolino, vice presidente Vicario per la Provincia di Latina daranno voce alla seconda sessione di lavori nell’ambito del Forum Terziario Donna, dove verrà esplicato il concetto di “quando la cultura crei economia” grazie all’intervento di Patrizia di Dio, presidente nazionale Terziario Donna Confcommercio, intitolato “Verso un nuovo umanesimo: donne protagoniste dell’economia della bellezza”. Sul tema del capitalismo umanistico darà il suo contributo Brunello Cucinelli, stilista ed imprenditore italiano nonché autore del libro “Il Sogno di Solomeo”. La fine dei lavori sarà affidata ad un collage emozionale di immagini e parole con il valore aggiunto delle musiche curate dal maestro Umberto Scipione. Nel grigiore maschilista dell’economia si sta facendo strada un nuovo colore: il rosa.

L’imprenditoria ha uno sguardo nuovo: quello appassionato, attento, intuitivo, curioso delle donne perché essere donna è un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.

PARLANO I REFERENTI DI CONFCOMMERCIO: VIDEO

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