Conte è… “Con Te”: l’ex parlamentare di FI ha il suo partito – VIDEO

Conte è… “Con Te”: l’ex parlamentare di FI ha il suo partito – VIDEO

Dalle assolate vetrate della sede di via Mamurra a Formia sabato 27 un entusiasta Gianfranco Conte ha spiegato in una conferenza stampa le motivazioni della nascita del suo partito, ‘Con Te’.

“Si tratta di un’associazione che abbiamo costituito davanti a un notaio con sede in Roma, in via Trinità dei Monti. Stiamo lanciando dalla nostra città una campagna adesione soci per raccogliere proseliti anche nei comuni limitrofi di Formia. Per il momento il comitato fondatore ha all’incirca 25 membri e non escluderemo la possibilità di trovare accordi con il gruppo Formia Viva 2018 di Mario Taglialatela e con qualche rappresentante dell’amministrazione Villa. Daremo in seguito corpo a una formazione politica di più ampio respiro”, ha concluso. “All’inizio di dicembre organizzeremo, infatti, un convegno nazionale sul tema ‘Dove va la destra? ’, chiedendoci se Forza Italia e Unione di Centro riusciranno ad avere ancora in Italia il giusto spazio”.

Come si evince dalla dichiarazione sui principi ispiratori e finalità contenuta all’interno dello Statuto, il movimento ha tra le sue finalità quella di “lavorare per favorire la nascita e lo sviluppo di tutte le forme e le esperienze di democrazia diretta e di collaborazione con i soggetti politici e sociali che perseguono lo stesso obiettivo, dotati di regole democratiche, di un bilancio trasparente, operando avendo al centro il bene comune”. Ulteriore buon proposito dell’ex onorevole di Forza Italia è l’educazione alla politica: insegnare ai giovani o comunque ai neofiti l’essenza stessa della politica fatta di sacrificio, studio, competenza e non improvvisazione.

Nel corso del dialogo con la stampa non sono mancate le perplessità del consigliere Conte sulla gestione del sindaco Villa delle molteplici problematiche della città di Formia, a partire dalla questione della gestione della sosta a pagamento con la volontà della maggioranza ad optare per la privatizzazione creando un evidente discrasia col programma elettorale con la precisazione che “bisogna decidere quali stalli concedere per i posti auto e gli orari del pagamento del ticket”. Continuando poi con l’ attribuzione a Gaeta e non a Formia del ruolo di comune capofila nel distretto socio-sanitario, situazione che non avrebbe mai portato all’istituzione di un Consorzio. Analoga la vicenda del trasferimento del giudice di pace da Gaeta a Cassino. Per Conte “nessun dipendente comunale sarebbe mai disposto a spostarsi da Formia per avere un incarico negli uffici di Gaeta”. Chiarezza e condivisione: queste sono state le parole chiave. E nell’intervista rilasciataci Conte tradisce il suo entusiasmo nel perseguire un cammino fatto di idee in circolo che si mescolano, vivono e si alimentano, non chiuse in se stesse.

A PAGINA 2 – L’INTERVISTA A CONTE 

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