Denunciato per possesso illegale di armi, 40enne di Minturno viene assolto

Denunciato per possesso illegale di armi, 40enne di Minturno viene assolto

Il Giudice Monocratico del Tribunale di Cassino ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti del Sig. G.D.M., pluripregiudicato per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di armi e reati contro il patrimonio.

Il quasi 40enne, originario di Minturno, nel 2015 venne attenzionato dal Commissariato della Polizia di Stato di Gaeta, che avuta fonte confidenziale che lo stesso potesse trasportare droga o armi si appostó nei pressi della stazione Carabinieri, dove lo stesso doveva sottoporsi all’obbligo di firma e lo fermò nei pressi di Formia, a bordo di un’autovettura sulla quale viaggiava come trasportato.

Al momento della perquisizione gli agenti trovarono sotto il suo sedile, nascosti nella fodera, vari coltelli di cui era vietato il porto, di cui veniva disposto il sequestro. Il Di Meo si assumeva a verbale la paternità di quanto rinvenuto e veniva denunciato per possesso illegale di armi, con processo celebratosi presso il Tribunale di Cassino.

In aula, tuttavia, il Di Meo rimaneva assente, mentre il difensore, l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, chiedeva ed otteneva la declaratoria di inutilizzabilità della confessione resa alla Polizia in assenza del difensore e si opponeva a che i militari, escussi in udienza, potessero riferire quanto appreso durante il fermo e la perquisizione dall’imputato, facendo così venir meno la confessione e la conseguente prova della colpevolezza del Di Meo, che veniva assolto per non aver commesso il fatto.

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