Caos all’Ufficio Immigrazione: minacce di morte agli agenti, colluttazione e manette

Caos all’Ufficio Immigrazione: minacce di morte agli agenti, colluttazione e manette

Intorno alle 9,20 di giovedì un equipaggio della squadra Volante si è precipitato nei pressi dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, situato in questo Corso della Repubblica – Palazzo “M”, per una segnalazione inerente un extracomunitario fortemente agitato, che stava minacciando di morte gli operatori di polizia presenti. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato fuori di sé un giovane liberiano, poi identificato in un 22enne pregiudicato. Un ragazzo che anche alla vista delle divise non ha desistito dal mettere in atto un atteggiamento aggressivo e minaccioso.

“Al fine di garantire l’incolumità delle numerose persone presenti presso quell’ufficio aperto al pubblico, gli operatori cercavano di bloccare il soggetto che opponeva ferma resistenza”, spiegano dalla polizia. “Ne nasceva una colluttazione che si concludeva con la messa in sicurezza del cittadino straniero nell’autovettura di servizio”. Pure una volta condotto in Questura per gli accertamenti di rito, il 22enne non ha ben pensato di placarsi. “Continuava ad oltraggiare ed inveire contro i poliziotti”. Alla fine, è stato tratto in arresto per il reato di resistenza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

Continuano incessanti, intanto, i servizi di prevenzione e controllo voluti dal questore Belfiore. Nella giornata di oggi le volanti sono tornati a perlustrare le zone “calde” del capoluogo pontino, effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.

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