Itri, conclusi i festeggiamenti in onore di San Paolo della Croce

Itri, conclusi i festeggiamenti in onore di San Paolo della Croce

Si sono conclusi, ieri sera, domenica 21 ottobre, i solenni festeggiamenti in onore di San Paolo della Croce, Fondatore dei Passionisti.

La solenne liturgia eucaristica delle ore 18.00 è stata presieduta da padre Antonio Rungi, Delegato arcivescovile per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta e concelebrata dal parroco, don Guerino Piccione, da padre Cherubino Di Feo, da padre Mario Caccavale e da padre Mario Corvino.

La giornata di festa era iniziata al mattino con la santa messa, presieduta, alle ore 8.00 da padre Antonio Rungi ed è proseguita nel pomeriggio con la processione con la statua del santo per le principali strade del Rione dei Passionisti (una volta dei Cappuccini), alla quale ha partecipato un buon numero di fedeli.

La processione è stata guidata dal parroco, don Guerino, con la presenza di padre Rungi e padre Corvino, con la partecipazione del diacono Ernesto Ialongo, che ha portato la reliquia, la banda musicale città di Itri, i ministranti della parrocchia. La statua del santo è stata portata in processione dal gruppo dei collatori della Parrocchia Santa Maria Maggiore. All’uscita e al rientro sono stati eseguiti i fuochi artificiali, così a conclusione della serata dedicata al santo. Fuochi molto apprezzati dai presenti.

La liturgia della santa messa solenne è stata animata dalla schola cantorum parrocchiale e diretta da Antonio Lebone, anche autore del bellissimo tosello in chiesa che ha ospitato la statua di San Paolo nei giorni di festa, con il triduo in onore del santo, iniziato giovedì 18 ottobre. A presiedere la santa eucaristia, giovedì 18, è stato padre Cherubino, mentre il ricordo del transito di san Paolo e la lettura del testamento spirituale è stato letto da padre Antonio Rungi e da padre Mario Corino. Il giorno 19 ottobre, festa liturgica del santo, la messa solenne della sera è stata presieduta da padre Mario Corvino e il panegirico sul santo è stato tenuto da padre Costantino (Giuseppe Comparelli). La messa è stata concelebrata dai padri passionisti della comunità di Itri-Civita, guidata da padre Emiddio Petringa, Superiore-Rettore.

Sabato 20 ottobre, la messa prefestiva delle ore 18.00, con omelia, è stata presieduta da padre Antonio Rungi, vicario della comunità, e concelebrata da padre Cherubino e padre Comparelli. Durante il triduo, ogni sera dalla 17.00 alle 18.00 si è tenuta l’ora di adorazione per le vocazioni con la recita del santo rosario con i pensieri spirituali di San Paolo della Croce. Consistente è stata la partecipazione dei fedeli al triduo, eccezionale quella alla santa messa conclusiva di ieri sera, domenica, con oltre 200 fedeli presenti alla celebrazione, durante la quale, padre Rungi ha presentato la figura di San Paolo della Croce come missionario, apostolo, mistico, attento ai bisogni dei giovani e dei sofferenti e soprattutto uomo di carità e di sensibilità verso il prossimo.

L’ottima riuscita della festa è merito dell’organizzazione del tutto, con il comitato che si è prodigato tantissimo, in particolare Antonio Lebone, Rosalba Manzi, Franco Lorello con tutto il gruppo operativo.

A conclusione della messa padre Antonio Rungi ha ringraziato tutti, a nome della comunità passionista, soprattutto quanti hanno contribuito con le loro offerte e con altro alla festa, conclusasi con un momento di fraternità, nel piazzale antistante la chiesa dei Passionisti, piazzale recentemente sistemato dall’Amministrazione Comunale e che necessita di ulteriori miglioramenti. In particolare, padre Rungi ha ringraziato il Comitato, l’Amministrazione Comunale e la Polizia Municipale, il fuochista, la Schola cantorum, la banda musicale, i ministranti, il diacono, i sacerdoti e soprattutto i tantissimi fedeli che hanno reso bellissima e partecipativa la festa in onore di San Paolo della Croce, durante il triduo e specialmente, ieri, giorno di festa. Una festa speciale per il grande apostolo del Crocifisso che a Itri sostò per diversi mesi al santuario della Civita, nel 1726, con il fratello Giovanbattista, prima di intraprendere l’esperienza di fondare la Congregazione della Passione.

Per la festa di quest’anno, padre Antonio Rungi e padre Giuseppe Comparelli hanno predisposto la stampa di una bellissima immaginetta del quadro di Sebastiano Conca, conservato nel convento dei Passionisti di Itri e distribuita tra i fedeli, con i cenni storici sul santo e la relativa preghiera composta per la circostanza.

La festa si è conclusa verso le 20.00 di ieri sera con l’agape fraterna aperta a tutti e allestita con il contributo alimentare di diversi benefattori e con i bellissimi fuochi artificiali, eseguiti nello spiazzale antistante la Chiesa dei Passionisti, che necessita di urgenti interventi e dedicata alla Madonna di Loreto, all’interno della quale è stata realizzata nel dopo-guerra la spaziosa cappella in onore di San Paolo della Croce, divenuta nel tempo la cappella di alcuni santi passionisti, nella quale sono esposti alla venerazione dei fedeli san Gabriele dell’Addolorata e Santa Maria Goretti.

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