“Olimpia”, il giudice ammette il Comune come parte civile

“Olimpia”, il giudice ammette il Comune come parte civile

Il Comune di Latina sarà parte civile nell’udienza preliminare per il procedimento denominato “Olimpia”. Il giudice Giorgia Castriota ha accolto la richiesta dell’ente locale, che intende chiedere un risarcimento del danno subito agli imputati, accusati di diversi reati contro la pubblica amministrazione e di aver dato vita anche a una vera e propria associazione per delinquere all’ombra del Palazzo durante la consiliatura di Giovanni Di Giorgi, tra appalti, urbanistica e Latina Calcio.

Lo stesso giudice ha poi accolto le richieste di essere giudicati con rito abbreviato presentate dall’imprenditore ed ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso e dalla dirigente comunale Elena Lusena.

Calendarizzate infine le diverse udienze, da novembre a marzo.

La decisione del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giorgia Castriota, sui 37 imputati, è così attesa per il prossimo 27 marzo.

In quella data è prevista la decisione su quanti hanno optato per l’abbreviato e sull’eventuale rinvio a giudizio per gli altri.

La requisitoria del pm è prevista per il prossimo 30 novembre, mentre dal 21 novembre ben sette udienze verranno dedicate alle arringhe delle difese.

Secondo il sostituto procuratore Giuseppe Miliano, nonostante parte dell’inchiesta sia stata stroncata dal Tribunale del Riesame, durante la consiliatura Di Giorgi appunto molti sarebbero stati gli illeciti compiuti nell’assegnazione degli appalti da parte del Comune, nella gestione dell’urbanistica e nei rapporti tra l’ente locale e il Latina Calcio di cui l’ex deputato ed ex assessore comunale Pasquale Maietta era presidente.

Sotto accusa, oltre allo stesso Maietta, sono così finiti l’ex sindaco Giovanni Di Giorgi, l’ex assessore Giuseppe Di Rubbo, l’ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso, l’ex consigliere provinciale Silvano Spagnoli, il dirigente comunale Ventura Monti, la dirigente Elena Lusena, l’ex dirigente Alfio Gentili, il funzionario Nicola Deodato, gli imprenditori Paola Cavicchi, Fabio Montico, Massimo Riccardo, Andrea e Sandra Capozzi, Antonio Di Girolamo, Fabrizio Montico, il tecnico Luca Baldini, il notaio Giuseppe Celeste, Luigi Paolelli, Adolfo Antonelli, Antonio Ferrarese, Mario Piovanello, Silvano Manzan, Giuseppe Venturi, Raniero Grassucci, Massimo Palumbo, Roberto Pellegrini, Stefano Pistoia, Giuseppe Baggio, Sergio Fanti, Valter Betti, Giuseppe Macrì, Francesca Rossi, Alessandra Marciano, Claudio Petitti, Giovanni Spada e Stefania De Marchi.

“Olimpia” ora è nelle mani del giudice Castriota e la sua decisione sarà un primo banco di prova sull’ultima gestione del Comune da parte del centrodestra.

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