Accoglienza a Gaeta, Arcidiocesi e Croce Rossa uniti per contrastare l’emergenza sociale

Il presidente dell’associazione Cri Sud Pontino Emilio Donaggio è stato ricevuto ieri mattina dall’arcivescovo di Gaeta mons. Luigi Vari. Scopo della visita un confronto franco e diretto sulle tematiche della povertà assoluta, alle quali negli ultimi anni l’istituzione laica e quella ecclesiale hanno dato priorità, vista la situazione economica in cui sono costrette migliaia di famiglie. L’attenzione di Croce Rossa attraverso la costituzione del nucleo “Senza Fissa Dimora” si è concentrata sull’aiuto agli emarginati in strada.

L’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari

“Ho raccontato della dedizione – dichiara Donaggio – con la quale i volontari assistono questi ultimi attraverso l’Unità di Strada (Camper della solidarietà) e durante il periodo invernale con il “Rifugio” allestito presso il Molo Vespucci di Formia. Il discorso è poi caduto sui recenti casi trattati da Croce Rossa, tra cui il clochard di origini partenopee che staziona sui marciapiedi della città da alcuni giorni, a cui si sta cercando di ridare un’identità per tentare un ricongiungimento con la famiglia di origine”.


Una realtà che il presule ha valutato sempre con la massima attenzione, al punto che lo scorso anno mentre le autorità continuavano a tergiversare nell’autorizzare l’apertura del campo, aveva sollecitato direttamente le amministrazioni comunali ad assumersi le proprie responsabilità.

L’accoglienza delle comunità parrocchiali verso i meno fortunati, in passato si è tradotta tra l’altro proprio nel fornire pasti agli ospiti di Croce Rossa. La Caritas diocesana, attraverso le sue mense, è diventata nel tempo un punto di riferimento per famiglie in difficoltà economica, alleviando situazioni divenute insostenibili. Luogo di incontro e di ascolto, dove si riesce a ridare un barlume di speranza a chi è nel buio completo.

Nonostante gli sforzi e la strutturazione delle iniziative, il Golfo di Gaeta rimane comunque privo di locali che possano sopperire all’emergenza di un pernotto improvviso o di igiene personale. Carenza territoriale piuttosto grave, a cui, per la prima volta, le due istituzioni intendono rispondere insieme. Se ne riparlerà a breve, in un nuovo incontro a cui è stato invitato il responsabile della Caritas diocesana don Alfredo Micalusi, profondo conoscitore delle dinamiche della povertà nel Sud Pontino.