Sanità nel Sud Pontino, l’intervento del primo cittadino di Minturno

'La Conferenza dei Sindaci convocata dal sindaco di Latina Coletta agli inizi di ottobre sarà il banco di prova per un impegno unitario a tutela del territorio'

Sanità nel Sud Pontino, l’intervento del primo cittadino di Minturno

In riferimento al dibattito in corso, in questi giorni, sul delicato tema della sanità nel comprensorio meridionale della provincia di Latina, il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ha diffuso una nota stampa di precisazioni.

La politica smetta di giocare sulla pelle dei cittadini con una campagna elettorale perenne ed assicuri, invece, un impegno comune per difendere il diritto alla salute dei cittadini.

Si fa un gran parlare circa la paventata chiusura dei Punti di Primo Intervento nel territorio dell’Azienda ASL di Latina e si perdono di vista, a volte, le cifre e la valenza delle attività sanitarie svolte nelle suddette strutture, tra le quali quella di via degli Eroi, a Minturno. La questione va affrontata in modo più
approfondito, tenendo presente che l’ipotizzata limitazione di un’attività debba contemplare la contemporanea implementazione di servizi sanitari sostitutivi e/o integrativi da parte dell’Azienda ASL.

Il Decreto del Ministero della Sanità n. 70/2015 demanda alle Regioni un piano per la scomparsa progressiva dei Punti di Primo Intervento, gli Enti regionali (con Decreto del Commissario ad acta della Sanità e nota 354891 G.R. 11/8 del 05.07.2016), a loro volta, assegnano alle Direzioni delle Aziende Sanitarie il percorso di disattivazione delle strutture denominate PPI. Fino ad oggi la Regione Lazio non ha introdotto misure adeguate, idonee a favorire il predetto processo propugnato dal Decreto Ministeriale, ma ciò non può alimentare la solita strumentalizzazione politica o favorire la ripresa del ben noto “refrain” della “Regione
matrigna”.

Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno

Si parla, in queste ultime settimane, del Polo ospedaliero di Latina, in grado – a mio giudizio – di incrementare la frattura tra Nord e Sud della provincia, ma non si accenna al progetto del Ospedale del Golfo, già finanziato con 75 milioni di euro.

L’analisi della spesa sanitaria nella terra pontina, effettuata dalla UIL Pensionati, conferma che la ASL di Latina ha incassato nel 2017 circa 5,6 milioni di euro in ticket ed oltre 5,5 in attività intra moenia. Sono certo che le vere sfide siano quelle di investire nel territorio per rispondere ai bisogni dell’utenza, di abbattere le liste di attesa e di adeguare il piano strategico per la salute. La politica deve impegnarsi in tali direzioni ed iniziare a fare la sua parte, seriamente, con atti concreti ad ogni livello istituzionale. La Conferenza dei Sindaci convocata dal collega Damiano Coletta agli inizi di ottobre sarà il banco di prova per un impegno unitario a tutela del territorio”.

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