Stadio Maranola: “Comune spreca da anni soldi pubblici”. La ricetta low cost

Stadio Maranola: “Comune spreca da anni soldi pubblici”. La ricetta low cost

“Il Comune paga da anni sprecando solo soldi pubblici”. Ed allora ecco gli attivisti di CasaPound proporre al sindaco Paola Villa una soluzione low cost per il manto dello stadio comunale di Maranola.

“Il Comune di Formia, proprietario della struttura, ogni anno versa nelle casse della Lega Nazionale Dilettanti ben cinquemila euro per l’omologazione del campo sintetico, proprio la settimana scorsa infatti è stata pagata questa somma, potete vederlo all’albo pretorio”, spiega il portavoce locale del partito, Stefano Zangrillo. “Questa tassa così alta è dovuta al fatto che quel manto erboso sintetico è classificato per poterci far giocare squadre di primavera della serie A e professionistiche“.

Soldi ‘buttati’, però. “Attestato e conclamato al mondo intero il fatto che lo Stadio di Maranola, per le mancanze strutturali, di viabilità e molte altre criticità a stento può ospitare un campionato di Eccellenza, questo è emerso da varie commissioni di ordine pubblico e sicurezza, che senso ha avere un manto di gioco classificato per la serie A, se poi nella triste realtà quella struttura è già al limite per la disputa di campionati dilettanti? Insomma – incalza Zangrillo – è come spendere soldi per un motore Ferrari (il manto erboso) montato in una cinquecento (lo stadio), ma in questo caso i soldi spesi sono soldi pubblici, dei cittadini”.

Da qui, la soluzione avanzata dal portavoce CasaPound alla Villa, “che ben sa di questi problemi visto che da anni si è sempre interessata dello Stadio a differenza di molti, confrontandosi proprio con il sottoscritto”.

Per evitare quindi lo spreco di denaro pubblico, una possibile soluzione all’insegna del risparmio. Semplice, peraltro: “Il sindaco, può farlo liberamente senza ostacolo alcuno, deve chiedere il declassamento del manto erboso sintetico alla categoria Eccellenza. Facendo questo passaggio, il Comune non pagherebbe più 5mila euro ogni anno per l’omologazione, bensì, quattro mila euro ogni 4 anni, ovvero mille euro all’anno. Visto il bilancio disastrato del Comune, facendo due calcoli in 5 anni invece che spendere 25mila euro inutili per l’omologazione, se ne spenderebbero solo 4mila, con un risparmio di denaro pubblico pari a 21mila euro”.

Nel caso in cui la proposta fosse portata avanti da parte del primo cittadino, dal movimento della tartaruga frecciata hanno già pensato anche a come investire i soldi risparmiati: “Potrebbero essere utilizzati per fare migliorie allo stadio stesso, noi dopo l’esperienza di questa estate fatta da CasaPound con il progetto mare, dove a costo zero, abbiamo regalato la gioia ad un ragazzo con grave disabilità di Gaeta di poter passare un mese al mare, quei soldi risparmiati da questo inutile sperpero potrebbero attivare un progetto di questo tipo nella nostra Città, visto che nella nostra esperienza fatta, il ragazzo disabile si è visto negare dalle Istituzioni pubbliche (di Gaeta) la possibilità di essere felice qualche giorno, proprio perché soldi nelle casse comunali non ce ne sono”.

Zangrillo e i suoi concludono con una strizzata d’occhio: “Questa la nostra proposta, ci auguriamo che il sindaco Paola Villa la tenga in considerazione, personalmente conoscendola, sono molto fiducioso”.

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