‘Happy bar’ di Formia, il consigliere Marciano: “Non abbandoniamo il progetto”

'L'Happy Bar non è un'attività commerciale, è un progetto di integrazione sociale, peraltro di successo: non lo abbandoniamo'

‘Happy bar’ di Formia, il consigliere Marciano: “Non abbandoniamo il progetto”

Per restare aperto anche d’inverno, l’Happy Bar ha bisogno di realizzare un dehors. E’ l’unico modo per tenere fuori due tavolini e coprire le spese di gestione per le famiglie che gestiscono il progetto“.

Claudio Marciano

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Claudio Marciano, consigliere di minoranza ed ex assessore dell’ultima amministrazione guidata da Sandro Bartolomeo.

I ragazzi con sindrome di down che lavorano all’Happy Bar

“La domanda per l’occupazione di suolo pubblico è stata inoltrata a maggio, ma non sono ancora arrivate risposte. Purtroppo questo non è l’unico parere che c’è da raccogliere, ma è il primo senza il quale tutto il procedimento non può partire. E’ molto importante che l’Amministrazione Comunale intervenga per sollecitare e accelerare la procedura autorizzativa, perché il rischio è che questa esperienza finisca per ragioni economiche, prodotte da ritardi burocratici.

A questo tema ne è collegato un altro. L’associazione che gestisce la piccola struttura nella Villa Comunale, paga un affitto al Comune, che sebbene ridotto, arriva a pesare 400 euro al mese. Bisogna rivedere questa condizione e ridurre, se non eliminare, questa inutile gabella. So bene che non è facile con le leggi attuali concedere spazi pubblici senza alcuna compensazione economica, ma l’Happy Bar non è un’attività commerciale, è un progetto di integrazione sociale, e peraltro di successo.

Lo abbiamo sostenuto, ora non abbandoniamolo a se stesso”.

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