Un week end di gare internazionali per canoisti e canottieri delle Fiamme Gialle di Sabaudia

Convocati con le rispettive Nazionali, i finanzieri hanno conquistato importanti risultati nelle rispettive manifestazioni: XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo (canottaggio) e Campionati Europei Under 23 (canoa)

Un week end di gare internazionali per canoisti e canottieri delle Fiamme Gialle di Sabaudia

CANOA: CAMPIONATI EUROPEI CANOA VELOCITA’ (Auronzo di Cadore 28/06 – 01/07)

Europei Canoa Velocità: Luca Beccaro è medaglia d’argento. Quarto posto per Burgo

Il gialloverde Luca Beccaro in coppia con Tommaso Freschi (Comunali Firenze), nel K2 Under 23 metri 1000 , grazie ad una gara perfetta, conquista la medaglia d’argento ai Campionati Europei Under 23. L’equipaggio azzurro, nella splendida cornice di Auronzo di Cadore, parte forte e si piazza a ridosso del K2 slovacco di Balaz e Linka. La medaglia d’oro è una lotta a due tra Slovacchia e Italia. A metà percorso, l’equipaggio slovacco prova ad allungare con un attacco deciso ma Luca e Tommaso si lanciano subito all’inseguimento. Nelle retrovie, Bielorussia e Danimarca, nell’intento di conquistare il podio iniziano a rimontare sui battistrada. Negli ultimi 200 metri, la Slovenia prende saldamente la prima posizione e l’Italia,attaccata ai slovacchi, difende senza problemi la seconda posizione. Sul traguardo gli azzurri si laureano vice campioni europei mentre l’oro va alla Slovacchia e il bronzo alla Bielorussia. Luca Beccaro, dopo il bronzo europeo del 2017, si conferma uno dei canoisti più forti della categoria Under 23. Le sorprese non sono finite qui perché domani 1 luglio, Luca tenterà l’assalto ad un’altra medaglia nella finale A del K4 metri 500 in programma alle ore 10:12.

Nella Finale A del K1 metri 1000, il neo gialloverde Samuele Burgo, sfiora il podio dopo una gara serratissima. Sin dalle prime pagaiate, quattro equipaggi appaiati in una manciata di decimi. Belgio, Norvegia, Ucraiana e Italia, per tutta il percorso, si scambiano le posizioni. Il rush finale è un turbio di pagaie che vede trionfare il K1 del Belgio, seguito nell’ordine da Norvegia, Ucraina e Italia. Quattro equipaggi in un secondo per una gara emozionante che lascia l’Italia ad un soffio dal podio.

 

CANOTTAGGIO: GIOCHI DEL MEDITERRANEO di Tarragona (SPA) (Castelldefels 28 – 30/06)

Giochi del Mediterraneo: Valentina Rodini è medaglia d’oro

Valentina Rodini

La regina gialloverde del canottaggio Pesi Leggeri, Valentina Rodini, conquista la medaglia d’oro in singolo nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo.  Una gara perfetta, fatta di testa e cuore, permette all’atleta delle Fiamme Gialle di andare a vincere una finale difficilissima. Partita bene, l’Italia si trova a duellare con Spagna, Grecia e Tunisia. Un punta a punta continuo fino a metà gara quando la singolista ellenica passa al comando. Dura poco il primato greco perché Valentina, con una progressione micidiale, scalza le avversarie e va in testa. Nell’ultima parte di gara, l’azzurra respinge tutti gli attacchi e va a vincere l’oro con il tempo di 3:47.66. Seconda classificata la Grecia con 3:52.49. Terzo posto per la Spagna 3:52.83. Così Valentina subito dopo la premiazione: “E’ stata una gara durissima, la distanza ridotta ha creato una difficoltà in più, ma alla fine sono riuscita a tenere la situazione sotto controllo respingendo gli attacchi dell’atleta greca e a vincere questa bellissima medaglia per l’Italia. Ringrazio gli allenatori della nazionale e delle Fiamme Gialle”. 

Giochi del Mediterraneo: Luca Rambaldi vince l’oro

Luca Rambaldi

Il gialloverde Luca Rambaldi vince la medaglia d’oro nel singolo Senior nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. Dopo il Titolo Italiano Assoluto conquistato due settimane fa, oggi Luca si impone nuovamente nella specialità del singolo, mettendo in riga Serbia, Grecia, Monaco e Egitto. Apparso sin dalle batterie in splendida forma, nella finalissima di questa mattina, non c’è stata storia per nessuno. Nella prima parte di gara, solamente il singolista serbo Marko Marjanovic, ha provato a contenere lo skuller gialloverde. Con una progressione devastante, colpo su colpo, l’azzurro prende saldamente il comando controllando i continui attacchi serbi. Al traguardo l’Italia vince con il tempo di 3:14.75, seguita dalla Serbia 3:16.62 e dalla Grecia 3:22.84.

Così Luca dopo la vittoria: “Il vento laterale ha dato molto fastidio, specialmente nella prima parte, anche se sono sempre stato in testa. 1000 metri sono duri anche perche vengo dal periodo di carico, ma alla fine sono riuscito a vincere questa gara che comunque su questa distanza diventa di buon livello grazie agli avversari che sono stati duri fino alla fine. Ringrazio le Fiamme Gialle per il sostegno e il DT Franco Cattaneo che mi ha permesso di gareggiare nel singolo. Sono molto felice dell’oro conquistato”.

Giochi del Mediterraneo: Venier e Battisti conquistano il bronzo

Da sx, Romano Battisti e Simone Venier con (al centro) il presidente Abbagnale

Simone Venier e Romano Battisti, nel doppio Senior, conquistano la medaglia di bronzo nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo in svolgimento a Tarragona (SPA). La Finale di questa mattina, disputata sul lago di Castelldefels, è stata un discorso a tre tra gli azzurri, l’equipaggio greco di Ntouskos e Stergiakas e il doppio sloveno di Krebs e Aljancic. Nella prima parte del percorso, un punta a punta a tre caratterizza la gara. Solamente superata la metà, l’imbarcazione ellenica prende un leggero vantraggio sulle altre inseguitrici. Sul finale l’Italia non riesce a recuperare sul duo greco e subisce l’attacco sloveno chiudendo in terza posizione.

Così i due gialloverdi al termine della gara:

Romano Battisti:Gara dura, ci siamo imballati un po’ nella prima parte e non siamo riusciti a sfilare, 1000 metri sono veloci come distanza, dobbiamo ancora lavorarci, comunque siamo riusciti ad arrivare in medaglia e questo è importante, certo pensavamo e speravamo di fare meglio”.
Simone Venier:
“Abbiamo cercato in tutti i modi di rimanere agganciati agli avversari ma alla fine abbiamo subito l’attacco del Slovenia. Ho cercato di aumentare il numero dei colpi ma il traguardo dei 1000 metri era già arrivato. Il risultato finale è comunque sempre una medaglia vinta ai Giochi del Mediterraneo”.

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