Fondi, tutto pronto per la “Festa internazionale della Musica”

Anche a Fondi si celebra la “Festa internazionale della Musica”, nata in Francia nel 1982 per iniziativa del Ministro della Cultura Jack Lang. Negli anni successivi l’iniziativa si è internazionalizzata e dal 2002 si svolge anche in Italia, promossa dal MiBACT per facilitare l’incontro tra professionisti e pubblico delle sette note.

Per l’occasione il Fondi Music Festival propone un doppio appuntamento. Il primo è in programma Giovedì 21 Giugno p.v. alle ore 21.00 nella Sala Grande di Palazzo Caetani e prevede l’esibizione al piano di Nino Modebadze, che eseguirà brani di Brahms (7 Fantasie op. 116), Scriabin (Sonata per pianoforte n. 1 in Fa minore op. 6), Rachmaninov (Études-Tableaux, n. 4 op. 39), Bach (Partita n.1 in Si bemolle maggiore BWV 825) e Haydn (Fantasia in Do maggiore, Hob. XVII:4- “Capriccio”). Nino Modebadze è nata a Dubna, a nord di Mosca, nel 1996. Di nazionalità georgiana, ha studiato al Conservatorio Statale di Tbilisi, dove sta conseguendo la Laurea Magistrale in Pianoforte sotto la direzione della sua insegnante Lali Sanikidze. In patria è unanimemente considerata una promessa mondiale del pianoforte. La sua carriera, iniziata come bambina prodigio, è estremamente intensa.


Tra i vari premi e riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il secondo piazzamento a “Rinascimento” – IV International Contest Festival dei musicisti a Gyumri in Armenia nel 2012 ed il primo premio nel 2013 al XIII Concorso Internazionale “Music without limits” a Druskinikai in Lituania. Si è perfezionata in Spagna con Pablo Galdo ad attualmente ha un fittissimo calendario di concerti. Possiede una tecnica solida e chiara e un suono bellissimo. Le sue interpretazioni sono molto intense e si collocano all’interno della grande tradizione pianistica georgiana.

Il secondo appuntamento della “Festa internazionale della Musica” è previsto per Domenica 24 Giugno p.v., sempre alle ore 21.00 presso Palazzo Caetani, con l’Orchestra da Camera “Città di Fondi” diretta da Juan Jose Maldonado Martinez, Nino Modebadze al pianoforte Matteo Cossu al violino.