“Mille nuovi migranti a Fondi”, ma è una bufala. E in realtà quelli presenti potrebbero salutare in massa

“Mille nuovi migranti a Fondi”, ma è una bufala. E in realtà quelli presenti potrebbero salutare in massa

A Fondi le destre continuano la crociata anti-immigrati, richiedenti asilo in primis. Paventando una fiumana di nuove presenze alle porte della città: la bellezza di oltre mille migranti ad unirsi a quelli già presenti, di poco superiori alle 300 unità. Non è così, però. Se non una bufala, quantomeno un grosso scivolone. Complice un errore d’interpretazione, vi sono incappati dalla sezione di Forza Nuova, seguita a ruota da Fratelli d’Italia. Da dove, tra graduatorie e numeri, non si sono invece resi conto di una situazione paradossale: a breve gli stranieri richiedenti asilo ospitati sul territorio potrebbero scendere a “ben” 15. Dipenderà dal Tar, data la presenza di ricorsi. Ma, giudici amministrativi o meno, di certo non ci sarà l’invasione prospettata.

Una questione nata da un recente decreto prefettizio, documento con cui si dava l’ok alle graduatorie inerenti l’avviso pubblico di gara per “l’affidamento del servizio di accoglienza ed assistenza di cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio della provincia di Latina richiedenti protezione internazionale fino alla data del 19 febbraio 2020”, finalizzato all’individuazione di “3000 posti straordinari di accoglienza, a seguito di esigenze governative, per l’affidamento (…) del servizio di prima accoglienza in favore dei suddetti stranieri”.

Da qui, ecco sbottare i forzanovisti, che, di fronte all’“ennesima imposizione” istituzionale ai Comuni pontini, tra una punzecchiata a una Lega ritenuta eccessivamente silenziosa sul tema e una al sindaco Salvatore De Meo, hanno invitato i cittadini ad “abbandonare le lamentele sui social” e affiancarli “nell’azione reale”. Troppi, a loro dire, “altri 3000 ‘finti profughi’ africani che andranno ad aggiungersi alla già numerosa colonia della nostra provincia”. Spostando subito dopo l’attenzione su Fondi, e su Azalea, La Ginestra e Karibu, “tra le altre cooperative di lucratori sul traffico dei migranti” partecipanti al bando. “A occhio e croce potrebbero, visto il punteggio di graduatoria, ospitare circa un migliaia di ‘turisti’ che, come sempre, i cittadini fondani si ritroveranno sul groppone”. Ancor più specifici e sicuri da FdI: “”La Ginestra accoglierà altri 338 migranti al presso di 34,50 € pro-capite/pro-die, Karibu ne accoglierà 600 allo stesso prezzo e Azalea 250 a 34,90 €”. Di fronte ad “altri richiedenti asilo” e a un “immigrazione incontrollata”, stoccate all’amministrazione. Accusata ancora una volta sia da Fratelli d’Italia che da Fn di aver steso in silenzio il tappeto rosso ai migranti.

Peccato che le migliaia di nuovi migranti paventate non ci siano. Allarmismo ingiustificato, in questo caso. Innanzitutto, il bando della Prefettura sul servizio di prima accoglienza non è legato a una sopraggiunta emergenza “reale”, come si potrebbe desumere dalla forma, ma viene espletato ormai puntualmente. Finora di anno in anno, questa volta su base biennale. E riguarda perlopiù il rinnovo delle convenzioni riguardanti i richiedenti asilo già in carico alle strutture della provincia: circa 3mila quando l’avviso pubblico in questione è stato messo nero su bianco, ad oggi scesi a circa 2600. Al massimo, di nuovi potrebbero arrivarne dunque poche centinaia. Tutti gli altri già ci sono.

Altro punto cruciale della questione riguarda lo spauracchio delle oltre mille nuove presenze in quel di Fondi. Tenendo presente quello precedente, c’è un dato: pure in questo caso i calcoli di Fn e Fdi sono errati per eccesso. E di molto. Si è considerato il numero di posti complessivamente dichiarati disponibili da ognuna delle coop tirate in ballo. Senza però tener conto che tra Sprar e Cas le realtà in questione lavorano su diversi altri territori, come ad esempio Terracina, Monte San Biagio, Latina e Cisterna. Non solo. Oltre allo scivolone, in questa vicenda c’è spazio anche per un colpo di scena: per la gioia di partiti e movimenti di destra, i richiedenti asilo a Fondi nei prossimi mesi potrebbero sparire.

La Karibu ha ormai praticamente chiuso i battenti dell’unico centro in zona, nell’ultimo periodo con 30 migranti. L’Azalea a Fondi ha attualmente 13 migranti, in una struttura che può ospitarne 15: al massimo, quindi, altre due unità. Diversa la situazione de La Ginestra, finora la coop con più migranti, attualmente 296 (erano poco più di 300 fino a una manciata di giorni fa). Aveva dato la disponibilità per 338 posti totali, tutti a Fondi, ma è rimasta fuori dai posti utili in graduatoria. In altre parole, rischia di rimanere fuori da ogni assegnazione. “Rischia”, perché la graduatoria definitiva dovrà ora passare al vaglio del Tar, e con essa in maniera indiretta il placet per le assegnazioni: partiti i ricorsi di parte degli esclusi, tra cui La Ginestra. In caso di riammissione, comprendendo l’Azalea si potrebbe raggiungere il tetto massimo di 353 richiedenti asilo, a fronte dei poco più di 300 odierni. Numeri di molto al di sotto di quelli raggiunti durante il picco massimo dell’emergenza-migranti nella Piana: poco più di un anno e mezzo fa, si era arrivati alle oltre 500 unità. Nel caso il ricorso de La Ginestra venisse invece rispedito al mittente, Fondi si ritroverebbe con i soli 15 migranti ospitabili dall’Azalea.

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