“Consulenti da fucilare”, la rabbia di Adinolfi sull’ABC

“Consulenti da fucilare”, la rabbia di Adinolfi sull’ABC

“Se qualcosa può andare male, andrà male”. Ignorare questo principio della legge di Murphy non è mai cosa buona per un’impresa. Quando poi ci si prende la responsabilità di strappare letteralmente di mano il “giocattolo” raccolta rifiuti dal privato dopo che il consiglio comunale aveva decretato l’affidamento per gara ad evidenza pubblica alle aziende, ecco che ogni problema rischia di diventare molto più grande.

La sfida di Roberto Lessio

Stiamo parlando della raccolta rifiuti a Latina, affidata ad un progetto fortemente voluto e fatto su misura per il capoluogo dalla giunta di Lbc e dal suo eco assessore Roberto Lessio, giornalista ambientalista ed ex prima linea locale di Legambiente. I suoi ideali lo hanno spinto al braccio di ferro contro opposizioni e privati e alla formazione ex novo di una azienda speciale interamente pubblica, cosa che di fatto ha decretato il fallimento della già zoppicante Latina Ambiente, la Spa predecessora del nuovo gruppo denominato ABC (Azienda dei Beni Comuni).

Scivolone da 12 milioni di euro

Coletta firma l’atto di nascita di ABC

L’azienda è partita il primo gennaio, come previsto dal frenetico crono-programma che prevedeva vertiginosi aumenti della raccolta differenziata e, contestualmente, l’acquisto di nuovi mezzi grazie ad un prestito della Cassa Depositi ePrestiti. E qui interviene Murphy e la sua legge, qualcosa va storto. Perché i 12 milioni che un anno fa venivano dati per certi non arriveranno. Niente prestito e niente soldi. E ora che si fa?

Il comunicato del Comune che rasserena gli animi: “conti in ordine”

Da tenere presente che si tratta di una delle colonne su cui basa questa attività, che avrebbe ripianato il debito in ben dieci anni di attività. Le opposizioni gridano all’emergenza, l’assessore Lessio si difende affermando che le regole per l’erogazione del prestito da parte dell’ente sono cambiate in corsa e che con la nuova normativa vengono effettuati mutui solo ad aziende che sono in grado di presentare due bilanci consolidati.

La risposta di Adinolfi: “Lessio si sbaglia, noi assistiti con consulenti da fucilazione”

Per Matteo Adinolfi (commercialista), consigliere comunale della Lega non ci sono dubbi, Lessio si sbaglia: “In questa situazione – ha detto durante una commissione consiliare – un’azienda qualunque sarebbe già fallita. Un consulente che prospetta un prestito simile che salta dopo un anno sarebbe cacciato senza nessun dubbio dalla ditta. Le regole erano cambiate prime, e tutte le prestigiose consulenze delle università che ci avete fatto non sono servite a nulla. Siamo stati assistiti da consulenti da fucilazione”.

Le mille insidie del presente e del futuro

Toni tutt’altro che pacati, ovviamente, come spesso accade sui rifiuti, ma il dilemma resta. Riuscirà il Comune di Latina a dare vita al suo sogno di una raccolta di rifiuti integrata con le banche ora da contattare privatamente per l’acquisto dei mezzi, il contestuale rallentamento del crono-programma e le aziende private che avevano vinto il bando prima della nascita di Abc che bussano alle porte del Tar con richieste di risarcimenti con molti zero? Il tutto con la patata bollente della discarica sulla soglia e i debiti della Latina Ambiente ancora da saldare.
Forse non c’era bisogno delle previsioni di Murphy per capire che, facilmente, qualcosa poteva andare storto.

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