Vulcano e Aprilia in Prima Linea: “Basta degrado al cimitero di Aprilia”

Vulcano e Aprilia in Prima Linea: “Basta degrado al cimitero di Aprilia”

Questa mattina il candidato Sindaco del centrodestra Domenico Vulcano, accompagnato dai militanti e i candidati di Aprilia in Prima Linea (APL), si è recato presso il cimitero comunale per constatare di persona lo stato di abbandono di uno dei luoghi più delicati della città.

Il rispetto e la cura dei defunti è parte della nostra tradizione etico-religiosa e chi dimentica questi valori, riducendo tutto a questioni economiche, non merita l’onore di gestire la cosa pubblica. Sono centinaia le segnalazioni che abbiamo ricevuto in merito alle luci votive spente, nonostante i cittadini abbiamo debitamente pagato. Intere aree senza illuminazione e guasti a ripetizione, competenze rimpallate e i cittadini sono sempre più esasperati.

Inoltre sussiste l’ormai cronica carenza di loculi dovuta anche ad un organico di operatori cimiteriali ridotto all’osso, ma che in questi anni ha comunque garantito con il massimo sforzo il servizio, senza alcun sostegno da parte dell’Amministrazione. Un cimitero che ormai ospita circa 16.000 salme e che effettua centinaia di operazioni di tumulazione, estumulazione e riduzione, facendo introitare nelle casse comunali circa 2 milioni di euro all’anno. Poco o nulla di questi soldi viene reinvestito nella struttura che ormai è preda del degrado.

Gravissima anche situazione del deposito salme che, nonostante l’approssimarsi del periodo estivo, non è stato dotato di alcun impianto di climatizzazione. Ciò appare necessario soprattutto in considerazione del fatto che alcune salme possono stazionare nello stesso per settimane. Questa situazione si verifica ogni anno ma oltre interventi di facciata nulla è stato fatto di risolutivo, nonostante è risaputo che il ricorso sempre più massiccio alla cremazione, comporta anche l’utilizzo di bare diverse da quelle per tumulazione.

In nove anni l’Amministrazione Terra è stata in grado di trattare un luogo di silenzio e rispetto come il cimitero, alla stregua di una mera fonte di introito per le casse comunali. L’esautorazione di fatto della Multiservizi, nonostante essa faccia risparmiare notevolmente il comune, eseguendo a prezzi bassissimi gli stessi lavori che privatamente costerebbero il doppio, e lo strampalato piano di passaggio di alcune competenze alla Progetto Ambiente, ha creato una situazione dove sono i cittadini e i familiari dei defunti a pagare per poi doversi far carico di ritardi, disagi e servizi carenti.

Non esiste uno straccio di piantina generale dell’impianto elettrico della struttura, dovuta ai troppi interventi eseguiti da una miriade di ditte private senza collegamento alcuno. La corrente salta ad ogni temporale e l’illuminazione interna è carente rendendo i viali difficilmente praticabili al buio l’inverno. Sussistono dubbi ad un primo impatto, anche sulla stabilità di alcune parti dello stesso, infatti esistono crepe profonde e ben visibili.

Aprilia in Prima Linea (APL) lo ha già segnalato alle competenti Autorità quasi un anno addietro, e da allora nulla è stato fatto. Anche il triste e deprecabile fenomeno dei furti è frutto della mancanza di un controllo all’interno dello stesso, e ciò potrebbe essere affrontato con l’ausilio di un impianto di videosorveglianza interno, collegato alla postazione del custode come avviene nelle banche. Se decidiamo di proteggere i nostri risparmi perché non possiamo farlo anche con i nostri defunti, soprattutto se essi diventano oggetto di attenzione da parte dei soliti sciacalli? Anche il fenomeno dei mendicanti all’entrata è stato verificato e per giunta con l’utilizzo dei minori.

Anche in quest’area in cui dovrebbe regnare oltre che il rispetto e il silenzio anche l’efficienza, c’è un assoluto bisogno di ripristinare l’ordine e il decoro. Bisogna partire dai luoghi simbolo della città per avviare un nuovo corso per Aprilia che renda un triste e lontano ricordo gli ultimi anni di sciagurata mala gestione della maggioranza Terra”.

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