Fondi, la Nuova Compagnia di Teatro Popolare torna in scena in ricordo di Nino Canale

Fondi, la Nuova Compagnia di Teatro Popolare torna in scena in ricordo di Nino Canale

Appuntamento rispettato. Anche quest’anno, come ormai usuale, la Nuova Compagnia di Teatro Popolare che porta il nome del compianto Nino Canale torna in scena con una commedia brillante, che ricalca le vicende di due coniugi “separati in casa”.

Nino Canale

“Ma il pensiero va sempre a Nino che ha inculcato il teatro cittadino a tanti appassionati sul palcoscenico e in platea”, ricordano dal sodalizio. “Per anni è stato l’autentico mattatore delle scene e le sue performance teatrali appartengono alla storia, indimenticabili le sue interpretazioni, toccanti i suoi messaggi ed insegnamenti, significativo il suo monito ‘gli spettatori vanno sempre rispettati, non bisogna prenderli in giro con esibizioni di circostanza’. Se la compagnia è in scena anche quest’anno è essenzialmente per lui, per perpetuarne il ricordo, l’insegnamento. Pare ancora di vederlo recitare sul palco, incoraggiare i suoi ragazzi dietro le quinte. Era stanco Nino, ma non voleva abbandonare le scene, diceva di voler lasciare il testimone a quelli che considerava figli e a cui insegnava l’arte della commedia. Poi ancora ed ancora rappresentazione e il suo deciso giudizio: solo la morte mi toglierà dal palco. E il 24 dicembre 2016 lo abbiamo perso per sempre, ma non abbiamo perso il suo sorriso, la voglia di sdrammatizzare, la sua gentilezza, la sua umiltà. E’ sempre più difficile fare Teatro per molteplici problemi legati a problemi familiari, di salute, cose che sconvolgono lo spirito degli attori non professionisti. E poi realtà negative di natura logistica, anche se poi l’applauso del pubblico ripaga il tutto”.

Tornando all’opera pronta all’esordio sul palco, in tre atti in dialetto fondano, tra litigi ed incomprensioni, immancabile il colpo di scena, anche se il tutto si conclude con un toccante lieto fine. La compagnia diretta da Carlo Alberoni, nipote e per anni attore al fianco di Canale, è al lavoro dal gennaio scorso: le prove sono state fatte all’interno della Giudea, nel centro storico di Fondi, “sfidando il freddo, ma decisa ad andare avanti, per il pubblico e per Nino”. Successivamente il Comune di Fondi ha messo a disposizione l’ex chiesa di san Giovanni Gerosolimitano da tempo restaurata. Ed è lì che sono avvenute le rifiniture dietro l’allestimento delle scene.

“Un ringraziamento ai protagonisti, giovani e non quasi tutti coniugati che hanno profuso immensi sacrifici provando 4-5 giorni a settimana togliendo tempo e affetti alle loro famiglie”, dice Alberoni. Auore anche dei dialoghi, pur non firmandosi come regista “per rispetto del vero regista di sempre, Nino Canale”. Il coordinamento è affidato ad Antonella di Manno. Appuntamento presso l’auditorium di San Domenico dal 17 al 21 maggio. 

Di seguito, uno ad uno, i personaggi ed interpreti della commedia:
Giovanni, Capo famiglia – Carlo Alberoni
Antonietta, La moglie – Antonella Di Manno
Rosetta, La figlia – Alessandra Simonelli
Sabbetta, La suocera – Virginia Marrocco
Maria, l’amica – Tina Papa
Palmina, zitella – Paola Fiorito
Luigi, vicino di casa – Franco Marrocco
Vincenzo, l’autista del camion – Marco Di Pinto
Concettina, seconda amica – Tina Di Mauro
Mariano, l’ispettore dell’Inps – Marco Monforte (anche suggeritore)

 

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