Formia, furto hi-tech a scuola: ladri al lavoro, alunni con disturbi dell’apprendimento stoppati

Dopo il colpo, un'appello a 360 gradi per reperire nuova strumentazione, indispensabile per il percorso intrapreso dai giovani del plesso razziato

Formia, furto hi-tech a scuola: ladri al lavoro, alunni con disturbi dell’apprendimento stoppati

Ladri al lavoro a scuola, ragazzini affetti da disturbi dell’apprendimento impossibilitati a studiare. Succede a Formia, dove nel weekend appena trascorso ignoti hanno perpetrato un furto ai danni dell’istituto elementare Gianni Rodari. L’ennesimo, ad avere come teatro il plesso nel quartiere San Giulio. Questa volta, dopo essersi introdotti forzando una finestra, come scoperto lunedì mattina dal personale, che ha poi allertato i carabinieri, i soliti ignoti hanno trafugato un gran numero di pc e tablet. Razziati uno ad uno. Supporti hi-tech vitali, per il percorso di apprendimento degli alunni, e in particolare di quelli affetti da Disturbi Specifici dell’apprendimento: li usavano giornalmente a supporto del loro specifico percorso di studi. Stoppato dai malviventi.

Paola Villa

“Vergognoso”, il commento della presidente del consiglio d’istituto, Rita Saba, che ha invitato le famiglie e le diverse realtà del territorio, istituzionali e non, a fare fronte comune per restituire agli alunni la strumentazione rubata. A farle eco Paola Villa, leader di “Un’altra città”, tra i candidati a sindaco di Formia, ma prima di tutto insegnante. “Lavorare nella scuola ti fa incontrare tanti ragazzi, che hanno tante caratteristiche diverse e tanti modi di apprendere. Nelle diverse scuole del mondo alcuni di questi ragazzi sono compresi nella tipologia DSA. I DSA sono ragazzi con un’intelligenza nella norma ma con Disturbi Specifici dell’Apprendimento ossia manifestano una compromissione della capacità di lettura, di scrittura e di calcolo. Subito diciamo che per essere DSA non dipende dall’impegno o dall’esercizio, né da traumi infantili, né dalla volontà del ragazzo ad imparare e voler fare. Tutto il processo di apprendimento della lettura e della scrittura nasce dalla capacità di integrare aspetti linguistici e aspetti visivi. L’apprendimento matematico, invece, richiede la capacità di rappresentare le quantità e le operazioni di calcolo. Le abilità appena descritte vengono acquisite entro il secondo e il terzo anno della scuola primaria. Esistono diversi metodi didattici per far fronte a tutto questo, tra i migliori ci sono quelli ideati dalla Erickson che negli ultimi anni, unendo esperienza e tecnologia digitale, ha ideato le Classi 2.0. In queste classi tutti i bambini DSA affrontano i loro limiti in modo interattivo, e vi posso assicurare che li superano, cercando strade alternative all’insegnamento tradizionale. Beh, aver rubato alla scuola Rodari circa 15 pc e 20 tablet per la Classe 2.0 è aver tolto a questi ragazzi l’opportunità di tutto questo. Questa è la più cruda realtà e conseguenza dell’atto balordo perpetrato. Ora, chiunque avesse contatti con realtà aziendali piccole e grandi che dismettono strumenti digitali (tablet, pc portatili, lavagne interattive) contatti la scuola, oppure la presidente del consiglio d’istituto Rita Saba, perchè si ci possa organizzare per compensare l’accaduto. Da giugno, qualunque siano i risultati delle amministrative, tutti e 24 i neo consiglieri avranno tra le loro priorità la messa in sicurezza delle scuole dai furti e collaborare con i diversi istituti scolastici per percorsi PON e POR dove trovare risorse spendibili. Tutti al di là di programmi elettorali e idee politiche”.

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