‘Formia Film Festival’, al via oggi la rassegna dei giovani registi indipendenti

‘Formia Film Festival’, al via oggi la rassegna dei giovani registi indipendenti

Oggi, 3 maggio, si apre il ‘Formia Film Festival’, presso la Multisala del Mare.

Il festival internazionale di cinema, ideato da Daniele Urciuolo, intende promuovere il cinema a livello locale, nazionale ed internazionale. Il festival è un evento che si propone di valorizzare il cinema nelle diverse forme e promuoverne la conoscenza presso il pubblico, attraverso la proiezione fino al 5 maggio di cortometraggi e documentari in concorso, opere prime e seconde di giovani registi indipendenti e valorizzare lo straordinario patrimonio culturale e paesaggistico ambientale del territorio.

Alle ore 17.00 di oggi verrà proiettato presso la Sala 1 del multisala “Caffè & Sigarette… Please!”, un documentario di Alessandro Capone, regista di numerose serie tv e film di successo, da lui scritto insieme a Luca D’Alisera.

Protagonisti, i pazienti della struttura psichiatrica Sorriso Sul Mare di Formia.

“Caffè & Sigarette… Please!” racconta di una mattina all’apparenza come tante altre, ma che invece nasconde un paradosso. Al loro risveglio, i pazienti dell’istituto si trovano inaspettatamente nella possibilità di “gestire” le proprie vite e di “giudicare” il mondo esterno. Istruiscono quindi un processo, anomalo e surreale, rovesciato, in cui sono i pazienti psichiatrici, parte lesa, a rivendicare i loro diritti ed a mettere sotto accusa le loro famiglie, colpevoli di averli abbandonati e rimossi dal proprio universo affettivo e relazionale.

Eccoli quindi assumere i ruoli di giudici, avvocati, giurati, testimoni e dare inizio ad un’analisi sincera dove per la prima volta possono esprimersi con quella libertà che avevano perduto e stavolta essere loro a “giudicare” noi.

Un documentario su questi mesi di lavoro, voluto e prodotto dalla Casa di Cura Sorriso Sul Mare e dalla famiglia Sarra rappresentata oggi nella persona di Jolanda Sarra, che, nella continuità dei principi della famiglia (cura particolare dei degenti), ha fatto sì che si realizzasse.

Il progetto nasce come esperimento destinato in prima istanza agli ospiti della struttura ma con l’intento di poter poi essere adottato e replicato anche da altri istituti psichiatrici.

Un progetto che ha dato modo agli addetti ai lavori di scavare oltre la maschera del disagio degli attori-pazienti, al quale invece si ferma spesso il pudore della società e di scoprire la ricchezza delle loro esperienze umane.

Alla proiezione saranno presenti buona parte della dirigenza della Casa di Cura Sorriso Sul Mare insieme al regista Alessandro Capone.

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