Dalla sanità alla sicurezza, la Destra Sociale di Fondi certa: “Razzismo verso gli italiani”

Dalla sanità alla sicurezza, la Destra Sociale di Fondi certa: “Razzismo verso gli italiani”

In strada a fare proseliti, i militanti della Destra Sociale di Fondi. Da dove, tra un gazebo e l’altro, continuano a raccogliere le istanze dei cittadini, a lanciare strali e ad anticipare le prossime mosse operative. Tra i temi principali, la sicurezza e il futuro dell’ospedale.

Alberto Di Fazio

“Molte delle persone avvicinatesi – dicono dalla Ds – hanno espresso le proprie lamentele per l’evidente stato di decadenza in cui versa il nostro nosocomio, con lunghissimi tempi di attesa per effettuare delle visite mediche, calpestando il diritto alla salute dei fondani ed italiani, salvo però riservare corsie preferenziali a stranieri e clandestini appena sbarcati in Italia”. Dall’associazione che aspira a raccogliere l’eredità del Msi (oggi Destra sociale è una costola di Fratelli d’Italia) non hanno dubbi: “E’ chiaro come il sole che si tratta di razzismo verso gli italiani, non solo bistrattati dalle istituzioni ma che ormai non si sentono più sicuri nella propria città”. In merito a quest’ultimo passaggio, il coordinatore Alberto Di Fazio cita un esempio ritenuto altamente indicativo: “Qualche mese fa nei pressi del palazzetto dello sport una madre, mentre attendeva il figlio da una gita scolastica, è stata molestata da un extracomunitario ubriaco e salvata in extremis dall’intervento di alcuni passanti”. Per la Destra Sociale si è di fronte a un’emergenza: “Il problema va fermato subito, prevenendolo e non aspettando di ritrovarci un’altra Pamela Mastropietro sulla coscienza”. Un riferimento da pugno nello stomaco, quello alla 18enne fatta a pezzi di recente a Macerata, presumibilmente dopo essere stata uccisa da alcuni extracomunitari.

Dall’associazione “in Fdi”, sul tema sicurezza vogliono ergersi a baluardo: “La Destra Sociale assicura i cittadini fondani il proprio impegno politico, promettendo di non dare respiro alle autorità competenti che, invece di tutelare i cittadini, continuano a fingere che vada tutto bene. Nella fattispecie chiederemo, in previsione della stagione estiva, di intensificare i controlli sul litorale, dove pascolano centinaia di soggetti, anche per contrastare la vendita sulle spiagge da parte di abusivi molto molesti che non pagano un centesimo di tasse”.

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