Fondi, rifiuti… rifiutati: è polemica. Ma il Comune: “Sensibilizzazione”

Mercoledì innumerevoli mastelli del secco residuo sono rimasti dov'erano, con in bella mostra un avviso a firma dell'ufficio Ambiente e della società De Vizia

Fondi, rifiuti… rifiutati: è polemica. Ma il Comune: “Sensibilizzazione”

I rifiuti vengono… rifiutati. Lasciati davanti le abitazioni. Ed a Fondi è caos: una raffica di proteste, segnalazioni e telefonate inviperite a forze dell’ordine, Comune ed addetti della società incaricata della raccolta, la De Vizia. Nessuna dimenticanza, però: piuttosto, una maniera per “educare” alla differenziata. 

Il caso è scoppiato mercoledì mattina, col mastello del secco residuo che per decine e decine di fondani, dalla zona a mare al centro, è rimasto in bella mostra fuori cancelli e portoni. Sopra, un messaggio di ufficio Ambiente e De Vizia: “Il rifiuto non è stato ritirato poiché non conforme (ovvero differenziato in modo non corretto”. Sottolineatura cui seguiva la preghiera di prestare attenzione a quanto specificato dal calendario di raccolta, in particolare alle voci “cosa conferire” e “altre tipologie di materiali”. Per finire, l’invito a differenziare opportunamente, e quindi a depositare nuovamente il rifiuto secondo programmazione.

Roberta Muccitelli

Scontati i reclami, alcuni sfociati in vere e proprie contestazioni. Tanti, a lamentare l’eccessivo rigore, quando non proprio errori di valutazione degli incaricati. Peccato che per società delegata alla raccolta e amministrazione non vi sia nulla di strano. I secchi “rimbalzati”? Un’opera di “sensibilizzazione”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli una volta interpellata a riguardo. “In molti continuano ad esempio a utilizzare il secco residuo per gettare la plastica sporca, come i bicchierini del caffè, ma si tratta comunque di un errore che va segnalato. Proprio per non elevare sanzioni, in un periodo difficile dal punto di vista economico per molti, la società preferisce lasciare degli avvisi”. Uno degli ammonimenti che anticipano la sanzione amministrativa, pronta a scattare al terzo invito andato a vuoto. “Gli ottimi risultati finora raggiunti nella differenziata, superiori all’80%, sono dovuti alla buona volontà dei cittadini. Ma ora chiediamo un altro piccolo sforzo”.

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