Circa 3 mila presenze in Provincia per la festa Fai di primavera

Circa 3 mila presenze in Provincia per la festa Fai di primavera

“Se la giornata di sabato aveva un po’ tradito le aspettative, la domenica delle Palme, complice un sole splendente, in poche ore si sono concentrati centinaia e in alcuni casi migliaia di visitatori. Chiude con un bilancio decisamente positivo anche questa edizione delle Giornate FAI di Primavera in terra pontina. Degli otto siti individuati sul territorio provinciale ben quattro erano nel nord e precisamente due a Cisterna di Latina (Tres Tabernae e Ninfa), e due a Norma (Antica Norba e museo archeologico) .

Visitatori giunti in gran parte dai centri limitrofi ma numerosi anche quelli provenienti da Roma e alcuni anche dall’estero tanto che si sono svolte visite guidate in lingua inglese. La proposta di tour straordinari in siti solitamente chiusi alla fruizione – come Tres Tabernae o Ninfa Medievale (le aperure del giardino inizieranno il prossimo 1° aprile) – hanno sicuramente invogliato a non mancare all’appuntamento.

Altro aspetto apprezzato dai visitatori è stata la presenza degli Apprendisti Ciceroni del FAI, ovvero giovani studenti che hanno dimostrato preparazione e passione nel raccontare la storia e le ricchezze del proprio territorio. Sono stati impegnati gli studenti del liceo linguistico Ramadù di Cisterna e alcuni del liceo artistico di Latina presso il sito di Tres Tabernae, del liceo linguistico Meucci di Aprilia e altri dell’artistico di Latina nel parco archeologico di Norba e nel Museo archeologico di Norma, gli studenti dell’ITC Vittorio Veneto-Salvemini e del liceo classico Alighieri di Latina a Ninfa.

Attivo anche il servizio di bus-navetta dalla stazione ferroviaria di Cisterna e aperte varie aziende agricole aderenti alla Strada del Vino e dell’Olio per degustazioni e ristorazione.

Siamo molto soddisfattihanno commentato Rita Carollo e Gilda Iadicicco, rispettivamente presidente e vice del FAI Delegazione Gaeta Latinasia per la grande affluenza di visitatori che per la grande collaborazione avuta da parte della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti, della Fondazione Roffredo Caetani, dei Comune di Cisterna e di Norma, della protezione civile, degli istituti scolastici e di tanti altri”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Soprintende Severio Urciuolo. “E’ stato un risultato molto importante – ha detto – sia per la dimostrazione di grande interesse verso questi siti ma anche per l’intesa istituzionale che si è realizzata tra Soprintendenza, FAI e Comuni per la valorizzazione di aree solitamente non fruibili. Di questo ne siamo lieti e l’impegno della Soprintendenza è di rendere più frequenti le loro aperture al pubblico garantendo condizioni di maggiore sicurezza, già a partire dal prossimo anno

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