Touchdown, l’ex consigliere comunale Giarola ha patteggiato la pena

Il Comune di Cisterna di Latina

Arrestato a dicembre nell’ambito dell’inchiesta “Touchdown”, relativa a un sistema di malaffare che sarebbe stato messo in piedi attorno al Comune di Cisterna, l’ex consigliere comunale Gianni Giarola ha patteggiato la pena.

L’imputato è accusata di aver creato un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta nei lavori pubblici da assegnare a Cisterna appunto e di corruzione per l’attività svolta, in cambio di denaro, a favore della società incaricata del servizio mense scolastiche, la All Foods.


Trovata l’intesa tra il pm Giuseppe Miliano e l’avvocato Alessandro Paletta, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Matilde Campoli, ha accordato a Giarola un patteggiamento a tre anni e due mesi di reclusione. Il giudice si è invece riservato la decisione sulla richiesta avanzata dalla difesa di liberare l’ex consigliere, che si trova ancora in carcere, o almeno di disporre per lui una misura più leggera.