Omicidio Mattei, condanna a 30 anni per l’assassino dei fratelli imprenditori

Sono bastati 40 minuti di camera di consiglio ai giudici della Corte d’Appello di Roma per ribaltare la sentenza a carico di Giuseppe Di Bello, imputato per il duplice omicidio dei fratelli imprenditori di Castelforte, Giuseppe ‘Pino’ e Amilcare Mattei, uccisi la notte del 14 novembre 2014 al culmine di una sparatoria all’interno della loro azienda di Coreno Ausonio.

Amilcare e Giuseppe mattei

L’uomo, a cui sono state riconosciute le attenuanti generiche, è stato infatti condannato a 30 anni, anzichè all’ergastolo, come richiesto dal PG a conferma della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Cassino lo scorso novembre 2016.


Di fatto una sentenza che scontenta tutti. In primis i parenti delle due vittime che presenti in aula, hanno duramente contestato la decisione dei giudici, sia i difensori che auspicavano una pena più mite per il loro assistito, a seguito della nuova perizia tecnica e dei rilievi all’interno della cava.

Una volta apprese le motivazioni della sentenza, gli avvocati valuteranno l’eventuale ricorso in Cassazione. I parenti dei due imprenditori, si sono intanto costituiti parte civile.