Sr148, Di Rocco (lista Pirozzi): “Subito la messa in sicurezza. Poi il cantiere per la Roma-Latina”

Antonio Di Rocco

Che la strada regionale “148” si una delle più pericolose in Italia è un fatto risaputo. Ora bisogna intervenire concretamente per metterla in sicurezza e poi rendendo finalmente cantierabile, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato, l’autostrada “Roma-Latina”, un’arteria non più procrastinabile e necessaria al territorio pontino per uscire da un pericoloso isolamento economico-imprenditoriale in cui è finito da anni. Lo dice e lo denuncia Antonio Di Rocco, candidato al consiglio regionale per la lista “Sergio Pirozzi presidente”.

Le prime fasi dell’ultima ondata di maltempo che si è abbattuta anche sulla provincia pontina – osserva Di Rocco – hanno messo a nodo le carenze infrastrutturali dell’ex SS 148: “Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti dovrebbe provare un po’ di vergogna quando arriva sul nostro territorio per parlare e annunciare interventi a favore del suo potenziamento infrastrutturale e viario. E’ bastata una sola giornata di pioggia venerdì per far emergere gli attuali e pericolosi limiti della strada regionale 148, alle prese di un’inverosimile situazione di degrado, di abbandono e vittima di un’assoluta mancanza di manutenzione, soprattutto nel tratto pontino tra Aprilia e Latina. E’ inutile coprire la buca di turno che la stessa – attacca il candidato della lista di “Sergio Pirozzi presidente” – si apre dopo alcune ore a causa della gran mole del traffico e…delle stesse avverse precipitazione atmosferiche.”

“Un governo regionale che, si ritiene ancora serio e credibile, intervenga e lo faccia presto. Innanzitutto individuando, attraverso l’Astral, ma senza grossi giri di parole, i necessari finanziamenti per mettere in sicurezza la strada. Quanto è avvenuto venerdì grida vendetta e ha una sola responsabilità: il lassismo e l’assenza delle autorità regionali. I danni subiti da tantissimi automobilisti in transito e la scelta, obbligata, del distaccamento di Aprilia della Polizia Stradale – ricorda il candidato Di Rocco – di chiudere al traffico alcuni tratti della strada per il deteriorato manto d’asfalto rappresentano un fallimento della Regione sulla gestione di un’arteria che attende, invece, da anni, e non da ieri, interventi di necessaria manutenzione. Il tributo di vite mani, che sarebbe potuto essere più leggero se la gestione della “148” fosse stata concretamente un argomento fisso nella governace dell’Astral, dovrebbe essere già di per sé sufficiente per intervenire…”.

La proposta, alternativa, c’è e per il candidato della lista dello “scarpone” si chiama autostrada “Roma-Latina”, soprattutto dopo la storica firma presso la Camera di Commercio di Latina del protocollo d’intesa tra le associazioni di categoria e i sindacati a sostegno dell’infrastruttura e della realizzazione della bretella Campoverde-Cisterna-Valmontone. Antonio Di Rocco chiama, concludendo, ancora in causa il presidente Zingaretti: “ Deve spiegare all’intera opinione pubblica della provincia di Latina la scelta di allargare la sua coalizione elettorale a Liberi e uguali che da mesi sta ripetendo in tutte le salse la sua contrarietà al potenziamento viario nella parte nord della provincia. Le nostre considerazioni sono politicamente corrette e fondate. Il Pd, attraverso i suoi principali esponenti pontini, si sforza di volere l’opera, il suo nuovo alleato afferma il contrario. Questa provincia è stanca di assistere a questi doppiopesismi – termina Antonio Di Rocco – Il territorio, i cittadini e le imprese ci dicono a gran voce che l’Autostrada Roma Latina e la bretella Campoverde-Cisterna-Valmontone si realizzino e, possibilmente, in fretta”.