Nuove regole per gli sport sul lago e niente cittadella a Molella, gli interrogativi

Nuove regole per gli sport sul lago e niente cittadella a Molella, gli interrogativi

Sul binomio sport -risorse, si dovrebbe puntare a Sabaudia, ma è davvero così? I consiglieri di minoranza hanno molto criticato le scelte della nuova amministrazione che avrebbe investito poco nello sport almeno rispetto ai dati riportati nel bilancio di previsione approvato ieri con i voti della maggioranza. Il consigliere di Sabaudia Futura Enzo Di Capua, ancora prima della discussione sul bilancio ha voluto accendere nel corso dell’assise civica, un focus sullo sport trattando due questioni, il lago e la cittadella dello sport di Molella, progetto “scomparso” dal piano triennale delle opere pubbliche.

 

Il consigliere Di Capua

PERCHE’ I GIOVANI DOVREBBERO RIMANERE?“È vero che ci accingiamo ad intraprendere un percorso che dovrebbe farci sognare – ha commentato il consigliere Di Sabaudia Futura – senza indebitare i cittadini ma mantenendo nell’animo di tutti e soprattutto nei giovani questa voglia di trovare in Sabaudia un futuro. Attualmente con quanto è stato esplicitato – in riferimento al bilancio di previsione ndr – ci sono solo restrizione e costrizione. Ben venga non fare rischiare i soldi pubblici, la gestione della cosa pubblica è importantissima ma abbiamo la necessità di avere una visione più amplia. Come facciamo a diventare competitivi? Siamo soddisfatti di questa previsione? Ci siamo mai chiesti perché il lago non è più praticato da tante squadre straniere? C’è un sovraffollamento nel braccio principale, abbiamo mandato le nazionali in altri Paesi, sarei grato al vicesindaco se mi desse indicazioni”. Di Capua ha quindi evidenziato la necessità di pensare lo sport anche in altri bracci del lago per diversificare l’attività sportiva, possibilità menzionate anche nelle osservazioni al Piano del Parco ma poi sparite dal piano triennale delle opere pubbliche. Il riferimento era ovviamente alla cittadella dello sport un progetto che in passato aveva ottenuto il consenso sia dal Coni che in un consiglio comunale.

NUOVE REGOLE IN VISTA PER GLI SPORT SUL LAGO L’assessore Macale ha invece sottolineato, rispondendo a Di Capua, che quella dell’Ente è di fatto strategia per mettere in sicurezza l’ente per poi avviare una serie di attività finalizzate al rilancio del territorio. La parola è poi passata al sindaco Gervasi che ha evidenziato, rispetto la cittadella dello sport che in passato sono state molte le opere presentate e mai realizzate, “il triennale va fatto – ha commentato il sindaco – quando si è certi di portare avanti un risultato”. E poi sul lago il sindaco ha ribadito che lo specchio d’acqua “è privato questo dicono le sentenze e su questo l’amministrazione sta però lavorando – e poi ancora – abbiamo delle segnalazioni che lamentano una eccessiva presenza degli atleti sul lago che genererebbe problemi ai pescatori”. Quindi il sindaco ha preannunciato un incontro che si terrà il 28 febbraio, una riunione per stilare un disciplinare con una convenzione per l’utilizzo del lago per favorirne “un utilizzo corretto” considerando la priorità dell’aspetto ambientale. Tra qualche giorno quindi si capirà come il lago sarà fruibile per gli atleti, una cosa che sembra essere scontata è che la situazione cambierà rispetto ad oggi. Per la cittadella dello sport il sindaco ha parlato di scarsa documentazione presso gli uffici dell’Ente rispetto ad un progetto che presuppone comunque investimenti notevoli. Quindi al momento niente cittadella.

 

Antonio Ciriello

TRA TASSE E NORME Ma Sabaudia Futura è tornata sull’argomento bilancio e anche sulle tasse, attraverso il portavoce Antonio Ciriello che via social ha sostanzialmente riassunto i punti salienti del consiglio comunale, in poche parole per evitare di girare troppo attorno alla questione aumenti. “Con una serie di slide -si legge nel commento di Ciriello – l’Assessore al Bilancio ha mostrato ai presenti al Consiglio Comunale di ieri cosa accadeva e cosa accadrà con riguardo alla fatturazione della monnezza. Se ho ben capito :la Tari già aumenta per una serie di motivi; a quanto si dovrà pagare (che è più di quanto si pagava prima) verrà aggiunta una ulteriore somma per coprire il costo della pulizia della spiaggia; risultano più di 4 milioni di euro di Tari non versata, non si sa da chi e perché, che verrà ‘spalmata’ a chi ha sempre pagato e poi si cercherà di recuperare tali somme (non si capisce né come né quando). Siccome, almeno a me, non è chiaro : se il fatto che il cittadino deve trovarsi in bolletta pure la pulizia della spiaggia sia obbligatorio o una scelta (a precisa domanda di un Consigliere : ‘Mi faccia vedere la norma che lo prevede’ il sindaco ha risposto ‘ce lo chiede la legge’ e l’Assessore ha detto che non c’è una norma ma ciò è previsto dal Capitolato di appalto);

NECESSARIO UN CONFRONTO CON I CITTADINI in che modo il costo per la pulizia della spiaggia sarà ripartito tra le famiglie e le imprese e all’interno di queste due categorie; se per pulizia della spiaggia si intende solo la spiaggia libera o anche quella oggetto di iniziative economiche; con quale logica e su quali basi giuridiche chi ha sempre pagato la Tari dovrebbe farsi carico a) della incapacità e/o della mancanza di volontà dell’Amministrazione nel recuperare tasse e tributi; b) della insolvenza altrui; e mi fermo qui. Sarebbe opportuno, considerato che è prassi di questa Amministrazione effettuare incontri con i Cittadini, organizzare incontri per dare risposte ai quesiti sopra indicati e altri che potrebbero essere posti, magari utilizzando le stesse diapositive utilizzate dall’assessore. Se, come recita il programma elettorale di chi governa, ‘Il Comune è la casa dei cittadini e questi devono essere facilitati nel partecipare ai processi di formazione delle decisioni’ mi sembra il minimo che si possa fare”. Chissà se il suggerimento di Ciriello sarà accolto e se sulle tasse, argomento a dir poco sentito, ci sarà un confronto con i cittadini.

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