“Verso il contratto di fiume dell’Amaseno”, l’incontro a Priverno

“Verso il contratto di fiume dell’Amaseno”, l’incontro a Priverno

Per venerdì 23 febbraio 2018 la XIII Comunità Montana dei Monti Lepini-Ausoni organizza, in collaborazione con Regione Lazio, l’Università degli Studi Roma Tre e l’Associazione Cultores Artium, il primo incontro pubblico: “Verso il contratto di fiume dell’Amaseno”. L’incontro, si terrà dalle ore 15:30 presso la sede della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini-Ausoni, piazza Tacconi 2, Priverno (LT). Parteciperanno all’incontro le istituzioni pubbliche, le comunità e le associazioni locali che da sempre hanno a cuore la tutela e la valorizzazione del territorio.

L’incontro si propone di avviare un processo partecipato di costruzione e condivisione di idee, proposte e progetti per la riqualificazione del fiume Amaseno e del suo territorio in un’ottica sistemica, verso una forma contrattuale e partecipata di governo del bene comune territoriale e verso una progressiva crescita della cittadinanza attiva. Il contratto di fiume è uno strumento della programmazione strategica e negoziata volto alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alla salvaguardia dal rischio idraulico e alla valorizzazione dell’intero complesso del patrimonio materiale e immateriale.

Una forma di presidio e cura del territorio volta ad una gestione condivisa e strategica della Valle del fiume Amaseno. L’Amaseno, flumen maius, rappresenta il simbolo identitario per eccellenza dell’intera valle, fonte di risorse, via di comunicazione e riferimento territoriale. Il corso d’acqua è stato per secoli al centro della vita sociale, economica e culturale delle popolazioni che hanno abitato la Valle e di coloro che l’hanno solo attraversata. Il fiume come sistema territoriale complesso, costituito dalla rete di opifici idraulici che grazie alle sue acque potevano essere messi in funzione e contribuire allo sviluppo territoriale, i ponti, i canali di navigazione fluviale, le vie “sandalare” e molte altre architetture idrauliche, ha influenzato e continua ad influenzare la vita delle popolazioni dell’omonima Valle.

Il corso dell’Amaseno, limes geografico naturale, è circondato dagli splendidi borghi di Castro dei Volsci, Maenza, Pisterzo, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sonnino e Vallecorsa situati sui massicci calcarei, che dominano e controllano da secoli la
strategica e fertile vallata sottostante, mentre Amaseno è l’unico borgo della Valle situato in pianura, luogo di raccordo tra la valle del Sacco e la Pianura pontina. Ai saluti istituzionali del Presidente della Comunità Montana Onorato Nardacci, seguiranno gli interventi della dottoressa Sara Carallo (Università degli Studi Roma Tre – Laboratorio Geocartografico “Giuseppe Caraci”), di Eugenio Monaco (Regione Lazio), Gaetano Ricco e Francesco Saverio D’Ottavi (Associazione Culturale Cavata Flumen).

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