Stele vandalizzata, le reazioni della Lega

Stele vandalizzata, le reazioni della Lega

“Un atto vergognoso eseguito da chi è senza valori”.

Francesco Zicchieri, coordinatore regionale della Lega e candidato alla Camera nel collegio uninominale di Frosinone nord, condanna in modo netto il gesto compiuto nella scorsa notte presso i Giardini del Q4 a Latina.

La stele in memoria di Norma Cossetto, maestrina istriana martire delle Foibe, è stata imbrattata con la vernice neanche a 24 ore di distanza dall’inaugurazione nel Giorno del Ricordo del Giardino a lei intitolato.
La firma è quella della A avvolta in un cerchio che richiama i movimenti anarchici.

“Una profanazione incivile eseguita da chi non ha nulla a che spartire con i valori di libertà, democrazia e amor di patria – afferma Zicchieri – voglio ricordare a tutti che la povera Norma Cossetto insieme a tanti altri esuli istriani hanno preferito vivere liberi in Italia piuttosto che schiavi a casa propria. Anche per questo noi ancora oggi affermiamo ‘Prima gli italiani'”.

Anche Claudio Durigon, candidato capolista della Lega per Salvini premier nel collegio Latina-Frosinone, condanna in modo netto l’atto vandalico  definendolo “Un gesto vile e vergognoso”.

A Zicchieri e Durgon si unisce Federica Liburdi, candidata con la Lega al Consiglio Regionale del Lazio:

“Condanno il gesto, condanno la violenza in ogni sua forma e provenienza. Ciò che più mi fa male – afferma Federica Liburdi, candidata della Lega al Consiglio regionale del Lazio – è che vi siano ancora persone che non hanno capito che la bestialità umana non ha colore politico, né razza, né Paese, ma che va sempre combattuta. La storia deve essere in questo caso un esempio, per non ripetere gli errori commessi”.

 

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