Letizia Pizzuti, uno dei volti nuovi della Volley Terracina

Continuiamo il nostro percorso nella conoscenza più approfondita delle protagoniste della squadra biancoceleste che affronta il campionato di serie C e, dopo aver esordito la settimana scorsa con il capitano, Mancini, proseguiamo parlando questa volta con uno dei volti nuovi della squadra allenata da coach Pesce, la schiacciatrice Letizia Pizzuti.

Ciociara di Ceccano, classe 2000, la biondissima Letizia è cresciuta pallavolisticamente nella IHF Frosinone, facendo tutta la trafila delle giovanili fino ad approdare nella scorsa stagione nella Polisportiva Cisterna 88, disputando il campionato di serie B2 con qualche apparizione anche nella serie A2. Da questa stagione veste la maglia biancoceleste della Volley Terracina e da diverse partite si sta mettendo in luce sempre di più, risultando tra le migliori in ogni incontro, prestazioni che quasi sempre la portano in doppia cifra, in termini di punti, nel tabellino finale.


La prima domanda è chiederti quale è stato il tuo impatto all’interno della Volley Terracina e cosa ti aspettavi di trovare?

Il mio impatto è stato davvero molto, ma molto positivo, sin dai primi contatti con la società ho avuto una bella impressione e i rapporti avuti in seguito lo hanno confermato: per quanto riguarda la squadra non credevo veramente di trovare delle compagne così valide, ma soprattutto così amiche. Sin dai primi allenamenti sostenuti c’è stato da subito un affiatamento bello quanto naturale e il trascorrere dei mesi lo ha confermato, infatti siamo molto unite, un gruppo davvero speciale, come ne ho trovati pochi.

Parlaci un po’ anche del tuo rapporto con l’allenatore e del campionato che state disputando.

Pesce non lo conoscevo personalmente ma ne avevo sempre sentito parlare, come un allenatore che pretende molto, ti fa lavorare tanto ma che ti fa crescere in modo esponenziale. E’ tutto vero, in palestra cura ogni piccolo dettaglio e non fa altro che dispensare suggerimenti e curare ogni nostro difetto. In campionato siamo lì, nelle posizioni alte, dove vogliamo rimanere migliorandoci, abbiamo fatto un girone di andata a corrente alternata, lasciando purtroppo qualche punticino in giro, ma siamo pronte a riprenderci quanto perso in precedenza, a cominciare dalla prossima partita con il Marino, anche se sappiamo non sarà affatto una partita facile.

Sei un martello-ricevitore ma in questo periodo stai giocando in un nuovo ruolo, come opposto. Come ti trovi?

Esattamente è così, sto giocando opposto per sopperire all’assenza temporanea di Laura (Mariani, ndr), ma le cose stanno andando discretamente bene, anche e sempre con l’aiuto dell’allenatore. Devo migliorare ancora qualche colpo e gestire al meglio alcune situazioni, ma nel complesso sta andando tutto bene, per ora.

Raccontaci dei tuoi hobby, delle tue passioni.

Mi piace molto andare al cinema ed uscire con le amiche, poi quando posso torno al mio vecchio amore, giocare a tennis e fare qualche partita. D’estate mi piace fare anche qualche partita a beach volley con gli amici.

Cosa ti auguri per il prossimo imminente futuro, sportivo e non?

Innanzitutto finire gli studi, poi iscrivermi all’università, magari frequentando Medicina o Fisioterapia: dal punto di vista sportivo invece continuare a giocare, divertendomi come faccio ora, ma fare di tutto per puntare a migliorarmi sempre e calcare palcoscenici più importanti….vedremo.

I tifosi sono sempre stati per la Volley Terracina spesso un’arma in più, soprattutto nelle partite casalinghe. Cosa ti senti di voler dire loro?

Di venire sempre più numerosi ai nostri incontri, è bello giocare nel palazzetto pieno, ti regala emozioni e stimoli, ma sappiamo bene che in Italia, spesso sono i risultati che si ottengono ad attirare il pubblico: noi ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio e riportare la società nelle categorie che merita, desideriamo avere i tifosi sempre al nostro fianco e che facciano anche un gran “casino” per incitarci.