Deficit di personale al “Dono Svizzero”, la denuncia del PD

L'ospedale 'Dono Svizzero' di Formia

L’ASL Latina ha dovuto far ricorso alla Global Medical Division di Bologna per reperire specialisti ortopedici da inserire nei turni della UOC di Ortopedia dell’Ospedale di “Dono Svizzero” – dichiara in una nota stampa il Partito Democratico Circolo “Piancastelli – Diana”.

“Non si tratta di un caso unico, infatti il deficit di personale riguarda tutti i reparti, raggiungendo in alcuni casi dei livelli di estrema criticità. Nel Pronto Soccorso sono andati via, negli ultimi due mesi ben tre medici e resta tuttora vacante il posto di primario. Nella Cardiologia, è andato in pensione l’ennesimo medico e un altro dell’Emodinamica se n’è riandato nell’ASL di provenienza. Anche in questo caso nessuna sostituzione. Così si rischia di tornare indietro con l’Emodinamica H6 e cioè solo nelle mattine dei giorni feriali. Infatti attualmente non c’è più la pronta disponibilità pomeridiana e ci sono anche problemi tecnici per il funzionamento dell’Emodinamica.


Siamo ormai a turni veramente insostenibili, eppure per quanto riguarda la Cardiologia ci sarebbero medici intenzionati a venire a lavorare a Formia ma sono attualmente collocati in altre ASL, anche delle Regioni vicine. Bisognerebbe favorirne la mobilità regionale ed extra regionale ed è proprio in tal senso che andrebbe sollecitata la Regione Lazio.

Anche il personale non medico ha bisogno di supporto, tenuto conto che oltre alla contrazione dell’organico la loro età media è decisamente alta. Oltre al prosieguo dell’iter del nuovo ospedale, per il quale la Regione Lazio ha disposto l’area di sua proprietà in località ex ENAOLI ed il comune di Formia, già nel 2007, predispose variante apposita nel P.R.G., in questo momento l’adeguamento degli organici, dopo i pensionamenti ed il blocco delle assunzioni, riveste carattere di vera emergenza. Il Direttore Aziendale, ora consolidato nella sua funzione dalla nomina recente effettuata dalla Regione Lazio, ha pieni poteri per intervenire sulla materia e perciò gli auguriamo buon lavoro.”