Touchdown, il Riesame libera Buttarelli e concede i domiciliari a Caiazzo

Touchdown, il Riesame libera Buttarelli e concede i domiciliari a Caiazzo

Tutto come previsto. O quasi. Il Tribunale del Riesame di Roma, chiamato a pronunciarsi su altri sette arrestati nell’inchiesta “Touchdown”, relativa a un presunto giro di corruzione tra Cisterna, Anzio e la Provincia di Latina, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare e liberato il dirigente comunale ed ex assessore all’urbanistica del Comune di Latina, Gianfranco Buttarelli. Quest’ultimo è accusato di aver inquinato la gara per la raccolta differenziata a Cisterna, al fine di favorire una ditta di Ceccano, un episodio su cui gli inquirenti, alla luce anche degli interrogatori, iniziano a nutrire dei dubbi.

Il Tribunale della libertà ha poi annullato l’ordinanza, ma solo perché ha ritenuto incompetente territorialmente il Tribunale di Latina sulle vicende di Anzio, per l’imprenditore Francesco Colucci. Concessi infine i domiciliari all’imprenditore Andrea Caiazzo, di Cisterna, difeso dagli avvocati Oreste Palmieri e Aurelio Cannatelli.

Confermata appieno invece l’ordinanza di custodia cautelare per l’imprenditore Rinaldo Donnini, gli assessori Pierluigi Ianiri e Danilo Martelli, e l’imprenditore Guglielmo Sbandi.

Il vicesindaco di Cisterna, Alvaro Mastrantoni, colto da malore dopo l’arresto e subito ricoverato per gravi problemi cardiaci, difeso dagli avvocati Alessandro Paletta e Flaviana Coladarci, è stato intanto sottoposto a un terzo intervento chirurgico, quello per un bypass.

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