“Nemmeno un fiore”, la due giorni di eventi per dire “no” alla violenza sulle donne

“Nemmeno un fiore”, la due giorni di eventi per dire “no” alla violenza sulle donne

“Nemmeno con un fiore”, è questo il titolo della manifestazione che si è svolta oggi, sabato 25 novembre e proseguirà domani domenica a Palazzo Caetani in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Una due-giorni densa di appuntamenti organizzata dalla Consulta delle Donne di Cisterna, dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco, con la preziosa collaborazione dell’associazione Sostegno Donna e di varie altre associazioni, organizzazioni, aziende ed istituzioni del territorio.

L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini e propone di fornire strumenti di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere in ogni sua forma nel ricordo, drammatico ed indelebile, dei femminicidi avvenuti su questo territorio come quello di Tiziana Zaccari alla quale la manifestazione è dedicata.

Dopo gli ottimi risultati ottenuti, sia in termini di partecipazione che di riconoscimento, dall’Ottobre Rosa (manifestazione che ha permesso alla cittadinanza di fruire di servizi gratuiti, partecipare ad eventi e condividere problemi ad alto impatto emotivo), la Consulta delle donne di Cisterna rilancia a stretto giro con un’altra manifestazione caratterizzata da molteplici appuntamenti.

Oggi nella Sala Zuccari dopo i saluti istituzionale di Manola Forconi (Presidente della Consulta delle Donne), di Fabiola Ferraiuolo (consigliere delegato alle Politiche dell’integrazione), di Pierluigi Ianiri (Assessore al Welfare) e del Sindaco Eleonora Della Penna, alla presenza dei rappresentanti di istituzioni e associazioni quali la Polizia di Stato, la Protezione Civile, la Croce Rossa italiana, Sostegno donna, Donne per le donne e il Centro Italiano Femminile (CIF), si è entrato nel pieno delle iniziative.

Antonella Bellardini del CIF ha presentato “Diversamente insieme: quattro casi di abuso e solitudine”, mentre Tiziano Di Sciullo della Polizia di Stato ha esposto il progetto “Io sì che valgo”. La mattinata si è conclusa con la proiezione del cortometraggio “Uccisa in attesa di Giudizio” di Andrea Costantini, con Ambra Angiolini e Alessio Boni, ispirato alla campagna “Stop alle donne che muoiono in attesa di giudizio”, lanciata da Doppia Difesa Onlus, Fondazione creata da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno.

Nel pomeriggio, alle 15:45, i lavori sono ripresi presso la Biblioteca della Legalità con “Stop violenza: le parole per dirlo”, presentato da Marilù Mastrogiovanni. A seguire Maria Martinelli (Lilith), Anna Scalfati (Biblioteca per la Legalità) e Fabrizio Marras (Reti per la giustizia) hanno proposto “in Memoria delle donne uccise in provincia di Latina, una Stele con i loro Nomi”.

Nel Cortile dello storico palazzo cisternese, sono stati aperti gli stand informativi delle associazioni partecipanti e si potrà assistere alle sessioni di autodifesa a cura del Asd Fight Club e della Masada Accademy che lasceranno spazio successivamente alle esibizioni delle scuole di danza Fit Dance 2001, Hot Feet Dance, Dal Mito Al Sogno, Spazio Aperto e Zumbamers Comunità Filippine di Cisterna.

La giornata si concluderà con la performance di teatro danza “Querelles des femmes” a cura della compagnia “L’asino d’oro” e Associazione “Musikaè”. A termine di ogni evento gli sponsor metteranno a disposizione aperitivi e buffet.

Fitto programma di iniziative anche per domenica 26, quando dopo l’apertura dei lavori (Sala Zuccari, alle 10) a cura di Rita Trasolini (Presidente di Sostegno Donna Cisterna) verrà presentato da Claudia Saba il libro “Era mio padre” edito da Laura Capone.
Alle 12, presso il Cortile interno, verrà proposto un Corso di autodifesa a cura di Sara Absi.

A partire dalle 16, invece, verranno illustrati i servizi e i corsi annuali di Sostegno Donna Cisterna prima del consueto buffet di chiusura.
Per tutta la giornata sarà possibile assistere, presso la Sala Mimosa di Palazzo Caetani, all’esposizione di opere dell’artista Antonella Truccio.
“Il nostro – afferma Manola Forconi, Presidente della Consulta – è un progetto ambizioso: vogliamo creare una rete territoriale con le diverse associazioni che consenta un contatto più diretto ed immediato con la collettività”.

“La forza di questi eventi è proprio la sinergia – aggiungono la consigliere comunale Ferraiuolo e il sindaco Della Penna –, lo abbiamo visto in passato e sicuramente si noterà anche in questa prossima manifestazione. Il lavoro che l’amministrazione comunale promuove da tempo, con la Consulta e con tante altre associazioni ed istituzioni del territorio, sta dando i suoi frutti e per questo ringrazio tutte le persone che stanno collaborando. Su questo tema poi, quello della violenza e della discriminazione di genere, si può parlare di una vera e propria battaglia civile e culturale. Una battaglia che possiamo vincere solo insieme”.

Per richiedere maggiori informazioni, i cittadini possono scrivere a consulta.donne2015@libero.it o seguire la pagina Facebook: @consultadelledonnecisternadilatina

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