Carenza idrica a Maenza, la lettera del sindaco Sperduti alle istituzioni

Carenza idrica a Maenza, la lettera del sindaco Sperduti alle istituzioni

Il sindaco di Maenza Claudio Sperduti ha inoltrato a mezzo posta elettronica certificata una lettera al presidente Della Penna, al direttore dell’area pianificazione e controllo dell’ATO4 Vagnozzi, nonché al gestore idrico Acqualatina SpA per segnalare lo stato dei pesanti disservizi idrici che interessano l’intero territorio comunale, con particolare riferimento alla zona montuosa del territorio, Monte Acuto Sant’Arcangelo e Le Rose, che da maggio scorso non ha più ricevuto acqua corrente.

Il Sindaco ha inoltre segnalato che nel pozzo di San Arcangelo una pompa disperde quotidianamente migliaia di litri di acqua dallo scorso luglio, nonostante le ripetute segnalazioni, tanto da aver denunciato il fatto alla Procura della Repubblica.

Di seguito il testo della missiva.

 

“Maenza 16 ottobre ’17

Al Presidente
EGATO 4
Avv. Eleonora Della Penna
presidente@provincia.latina.it

Al Dir. Pianificazione e Controllo
Ing. Angelica Vagnozzi
segreteria@pec.ato4latina.it

Al Gestore S.I.I. Acqualatina Spa
acqualatina@pec.acqualatina.it

Inviata a mezzo PEC

Oggetto: Comunicazione turnazioni interruzioni idriche. Segnalazione disservizi

Gentilissimi,

in riferimento all’oggetto ed alle ripetute segnalazioni, sono a segnalarVi quanto segue:

La zona montuosa del territorio, Monte Acuto Sant’Arcangelo e Le Rose ormai dalla scorsa primavera soffre una carenza idrica senza precedenti. Vi sono circa una decina di famiglie che a tutt’oggi e dallo scorso mese di maggio non hanno più avuto acqua se non attraverso il servizio botte che li rifornisce con frequenza bisettimanale, mentre altre famiglie, in zone limitrofe, sprovviste di serbatoio ricevono acqua esclusivamente durante le ore notturne e solo per un paio di ore.

Il sindaco di Maenza Claudio Sperduti

Dal mese di luglio nel pozzo di San Arcangelo vi è una pompa così detta a Baderna che quotidianamente disperde nel fosso adiacente, migliaia di litri di acqua e nonostante le ripetute segnalazioni ancora non viene riparata, regolata e/o sostituita; su questo fatto vi è pendente una denuncia alla Procura della Repubblica.

Riguardo invece i nuovi orari di interruzione, comunicati dal gestore, vivendo io stesso nel centro storico, ho constatato personalmente che nelle giornate di venerdi, sabato e domenica scorsi dalle 09:00 e fino alle 19:00 della sera non vi è stata acqua cosi come nel plesso scolastico di Via San Sebastiano venerdi a partire dalle alle ore 12:00. Questo fatto, che andrò a verificare oggi stesso, mi potrebbe costringere ad emettere una ordinanza di chiusura del plesso impedendo lo svolgimento delle lezioni in orario pomeridiano.

Per i fatti su esposti si chiede di intervenire nei confronti del gestore affinché comunichino:

  1. gli orari e le quantità di acqua che quotidianamente viene distribuita dalla sorgente di Monte Acuto, dal pozzo di Sant’Arcangelo e dal pozzo così detto “Ciccarone”;
  2. gli orari e le quantità di acqua che quotidianamente, proveniente da Fiumicello, viene immessa nel serbatoio di Via San Rocco distinguendo quanto ne viene distribuita in Paese e quanta in direzione “Le Rose”;
  3. consegnino al nostro ufficio tecnico copia delle chiavi di accesso ai serbatoi presenti sul territorio al fine di verificarne lo stato.

Si chiede inoltre alla S.V. di inserire nell’ordine del giorno della prossima assemblea dei Sindaci di discutere la possibilità di valutare la concessione di sgravi economici per le famiglie che hanno subito disservizi nonché il riconoscimento dei maggiori costi di energia elettrica per l’uso delle autoclavi.

In attesa di riscontro porgo i miei più cordiali Saluti

Il Sindaco
Claudio Sperduti”

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