Una cerimonia in ricordo di Salvo D’Acquisto, un eroe nazionale

Si è svolta ieri mattina, alla presenza delle autorità militari e civili, la cerimonia di commemorazione del vice brigadiere Salvo D’Acquisto, allestita come ogni anno in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta esattamente 74 anni fa. Era il 23 settembre del 1943, quando il giovanissimo Carabiniere, a Torre di Palidoro, vicino a Fiumicino, si accusò di un attentato che non aveva commesso e fu fucilato dalle SS tedesche, salvando così la vita di 22 persone rastrellate in paese per una rappresaglia.

Il sacrificio del 23enne D’Acquisto, è stato ricordato dal sindaco Gervasi con la consueta deposizione della corona di alloro, quest’anno avvenuta presso la piazza a lui intitolata a Borgo San Donato centro. Nel suo discorso il primo cittadino, supportato nell’organizzazione dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Sabaudia, ha citato proprio D’Acquisto, “Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura”, ricordando il sacrificio che ha fatto di lui un eroe nazionale e rappresentando l’importanza dei valori di altruismo, onore e senso del dovere nella società moderna. A seguire, è stata celebrata la Santa Messa.


Prima di recarsi a San Donato per la cerimonia ufficiale, Sindaco e autorità hanno deposto un mazzo di fiori presso il Parco Salvo D’Acquisto a Sabaudia. Si parla spesso durante cerimonie in ricordo di personalità così importanti, di trasmissione della memoria. Da qui l’importanza non solo delle cerimonie ma di trasmettere le storie come quella di Salvo D’Acquisto, partendo magari dalle scuole.